Perseo, assolto in Appello Giampaolo Bevilacqua

In primo grado l'ex vice presidente della Sacal era stato condannato a quattro anni e otto mesi per concorso esterno in associazione mafiosa

di Tiziana Bagnato
lunedì 19 giugno 2017
17:51
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Assolto perché il fatto non sussiste. La Corte di Appello di Catanzaro ha scagionato da ogni accusa l’ex vice presidente della Sacal Giampaolo Bevilaqua (in foto) nell’ambito del Processo Perseo. Bevilacqua, difeso dall’avvocato Gambardella, in primo grado era stato condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa mentre era caduta l’imputazione di estorsione.


L’operazione Perseo, condotta dalla Dda di Catanzaro ed eseguita da polizia, carabinieri e guardia di finanza, scattò il 26 luglio 2013 disgregando la cosca Giampà di Lamezia Terme e portando dietro le sbarre anche politici, imprenditori e avvocati.


Bevilacqua è attualmente dipendente sospeso della Regione Calabria a causa del suo coinvolgimento in un’altra inchiesta, Eumenidi. In questo caso l'ipotesi di reato è di concorso in abuso d’ufficio per avere segnalato nominativi da favorire nell’ambito dell’inserimento del progetto Garanzia Giovani in Sacal.


Tiziana Bagnato

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Tiziana Bagnato
Giornalista
Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorato nell’emittente regionale Calabria Tv e per diversi anni per il quotidiano Calabria Ora, poi L’Ora della Calabria, è approdata nell’emittente St Television e sul quotidiano Il Garantista di cui è ancora firma. 
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