Ospedale di Melito Porto Salvo, servizio 118 in piena emergenza

VIDEO | Carenza di operatori, pensionamenti e ferie non godute mettono a rischio le prestazioni nel periodo estivo

di Giovanni Verduci
lunedì 27 maggio 2019
11:31
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Melito, Pronto soccorso
Melito, Pronto soccorso

Il servizio di soccorso 118 degli ospedali di Melito Porto Salvo e di Scilla è in piena emergenza. La carenza di autisti, causata da alcuni ormai prossimi pensionamenti, dal monte straordinari abbondantemente sforato e dal dato enorme delle ferie non godute, rischia di paralizzare il servizio a poche settimane dall’avvio della stagione estiva.

L’allarme è stato lanciato dal gruppo consiliare melitese “Una città da cambiare”, come dichiarato da Nina Iaria.

Per il movimento melitese «la cittadina e tutto il comprensorio jonico reggino rischiano di ritrovarsi sprovvisti di un servizio pubblico essenziale: anche l’unico mezzo di soccorso a presidio della salute dei cittadini del distretto jonico rischia di fermarsi ai box. Stavolta sarebbe l’ormai atavica carenza di organico a determinare l’interruzione di un servizio così fondamentale. Al momento Melito Porto Salvo ha una dotazione di soli 3 autisti; appena sufficienti a garantire la regolare turnazione; se non grazie al loro spirito di sacrificio, non avendo spesso nemmeno la possibilità di usufruire regolarmente delle sacrosante ferie al fine garantire la continuità del servizio».

Stesso rischio anche a Scilla

Lo stesso problema potrebbe interessare anche il presidio ospedaliero di Scilla. Anche qui il personale è ridotto al lumicino e potrebbe patire ulteriori tagli per il prossimo pensionamento di un paio di operatori.

Sull’ospedale di Melito Porto Salvo, che serve l’intero territorio dell’Area grecanica, è attiva una sola ambulanza con tre operatori che, però, dovranno smaltire due anni di ferie non godute.

L'allarme del movimento

«Al momento Melito Porto Salvo - prosegue Nina Iaria - ha una dotazione di soli 3 autisti; appena sufficienti a garantire la regolare turnazione; se non grazie al loro spirito di sacrificio, non avendo spesso nemmeno la possibilità di usufruire regolarmente delle sacrosante ferie al fine garantire la continuità del servizio». Se questo personale fosse costretto a fermarsi si rischierebbe di interrompere un servizio essenziale per la comunità del basso ionio reggino.

La commissione straordinaria che guida la sanità ha dato una prima risposta ed ha comunicato che sono in corso le pratiche per la selezione concorsuale di nove autisti ed in fase di definizione la pratica per l’acquisto di due nuove ambulanze.

La nota dei commissari

«Il servizio presso la Pet di Melito – si legge in una nota – viene assicurato dall’ambulanza Riva 3 distaccata dalla centrale operativa di Reggio, a tale riguardo, inoltre, esiste, ed è perfettamente funzionante, la postazione di Palizzi ad integrazione a copertura dell’emergenza sulla fascia ionica». Riguardo la carenza di autisti soccorritori viene precisato che sono in via di completamento le procedure concorsuali per l’assunzione di nove autisti ed è stata completata la gara d’appalto per l’acquisto di due nuovi mezzi di soccorso.

 

Con l’estate ormai alle porte, però, sarebbe opportuno bruciare le tappe.

 

 

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