Avrebbe aiutato il suocero a compiere il delitto, in manette imprenditore per l'omicidio Valenti

Il grave fatto di sangue risale al 15 agosto 2016 e avvenne a San Calogero. L'operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Tropea

di Redazione
mercoledì 10 luglio 2019
08:47
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I carabinieri della compagnia di Tropea hanno arrestato un giovane imprenditore edile di San Calogero, Salvatore Barone, accusato di aver preso parte all’omicidio di Domenico Antonio Valenti, agricoltore 74 anni, verificatosi il 15 agosto 2016 nel centro del Vibonese. Il giovane, in particolare, avrebbe aiutato il suocero a compiere il delitto. L'anziano sarebbe caduto in un vero e proprio agguato, mentre si stava recando nel suo fondo, dopo aver festeggiato Ferragosto in famiglia. Giunto all'altezza del ponte Calderaro, a bordo della sua auto (una Fiat Panda) è stato crivellato di colpi.

 

Per tale fatto di sangue il 24 settembre dello scorso anno la Corte d’Appello di Catanzaro ha condannato a 12 anni Cosma Damiano Sibio, di 51 anni, con l’attenuante della provocazione e la concessione delle attenuanti generiche. Cosma Damiano Sibio, suocero di Salvatore Barone, è stato ritenuto colpevole di aver sparato contro l’agricoltore morto sul colpo. Alla base del delitto i rancori legati ai confini di alcuni terreni in località San Pietro di San Calogero. 

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