Occultava droga in una clinica, arrestato operatore sanitario

I militari hanno fermato l’uomo alla guida della sua autovettura: il nervosismo lo ha tradito portando a nuove perquisizioni. Lo stupefacente avrebbe fruttato 214 dosi

di Francesca  Lagatta
30 luglio 2019
14:40
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Il materiale sequestrato dai militari
Il materiale sequestrato dai militari

Nella mattinata di sabato scorso, a Belvedere Marittimo, i militari dell'Arma della locale stazione, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 41enne residente a Diamante ma impiegato come operatore O.s.s. in una delle due cliniche cittadine

La vicenda

I fatti risalgono alle ore 07:00 circa, quando i militari hanno fermato l’uomo alla guida della sua autovettura, mentre si stava recando al lavoro. Insospettiti dal suo ingiustificato stato di agitazione, i carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione personale e veicolare rinvenendo, occultati nell’abitacolo dell’autovettura, due dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed hashish, rispettivamente del peso di 1 grammo e di 0,5 grammi. I militari, recuperato lo stupefacente, hanno effettuato controlli più accurati, anche al suo domicilio dell’interessato dove davano corso ad una perquisizione. In particolare, ben occultata all’interno di uno sgabuzzino, è stato rinvenuto altro stupefacente pari a 6 grammi di hashish e 23 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. A quel punto, la curiosità investigativa dei carabinieri li ha spinti ad eseguire una terza perquisizione nella sede lavorativa dell’uomo dove, con sommo stupore, si è avuto modo di rinvenire altro stupefacente. In effetti, all’interno dell’armadietto personale chiuso a chiave posto negli spogliatoi della struttura sanitaria, erano occultati due confezioni di cocaina del peso complessivo di 30 grammi e la somma contante di 1.260 euro in banconote di vario taglio, ritenuto provento dell’attività illecita di spaccio.

Pusher in manette

Le analisi condotte dal Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dell’Arma dei Carabinieri hanno permesso di accertare che dal quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato, sulla base del principio attivo contenuto nello stesso, avrebbero potuto essere ricavate circa 214 dosi da destinare alla vendita al dettaglio.

Informata la Procura della Repubblica di Paola, il 41enne è stato dichiarato in stato di arresto. Nel corso dell’udienza dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Paola, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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