Giovane centauro muore nel Cosentino. 24 ore di sangue lungo le strade calabresi

È la terza vittima di questa tragica giornata. L'incidente sulla provinciale 283 all'altezza del comune di Guardia Piemontese, in direzione San Marco Argentano. Sul posto, i carabinieri della locale stazione

di Francesca  Lagatta
lunedì 12 agosto 2019
19:54
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Terzo incidente mortale in Calabria in meno di 24 ore. Dopo il 20enne Marco Calderaro, deceduto nella notte sulla autostrada del Mediterraneo, e il 30enne Giuseppe Chinelli, a perdere la vita un centauro di 26 anni, di cui non sono ancora state rese note le generalità, che a quanto pare era in visita turistica nella nostra regione. Il giovane avrebbe impattato contro un'auto sulla strada provinciale 283 all'altezza del Comune di Guardia Piemontese, in direzione San Marco Argentano. Sul posto, per i rilievi del caso, i carabinieri della locale stazione. 


24 ore di sangue sulle strade calabresi


76 anni in tre, una lunga scia di sangue che da stanotte si riversa sulle strade Calabria. Prima del 26enne deceduto a Guardia Piemontese, nella giornata di oggi hanno perso la vita altri due giovani. Il primo incidente è avvenuto nella notte sulla strada statale 616 silana all'altezza del comune di Colosimi, nel Cosentino. Nel tragico impatto in cuiha perso la vita Giuseppe Chinelli, di Soveria Mannelli, e sono rimaste ferite altre quattro persone. L'altra vittima, Marco Calderaro, giovane promessa del calcio di Montalto Uffugo, avrebbe perso il controllo dell'auto impattando violentemente contro il guardrail alle prime luci dell'alba. Il giovane era molto conosciuto negliambienti calcistici perché aveva militato nel Crotone e nel Cosenza ed era in procinto di firmare con il Real S. Agata. 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
Lacnews24.it
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