Notti di ordinaria follia al Pronto soccorso. Gli operatori: «Picchiati e insultati, è la norma»

VIDEO | Dopo l’ennesima aggressione nell’ospedale di Catanzaro, il personale in servizio racconta ai nostri microfoni cosa accade nel nosocomio soprattutto di sera. Parole di sconforto e di glaciale rassegnazione per una situazione ormai non più sostenibile

di Luana  Costa
19 settembre 2019
12:36
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«Era la notte di lunedì ed è arrivato al pronto soccorso il parente di un paziente, dopo neppure dieci minuti di attesa ha iniziato a dare in escandescenze senza nessuna motivazione accettabile». E' la cronaca dell'ennesima notte di follia al pronto soccorso dell'ospedale Pugliese di Catanzaro. La cronaca dell'ultima, ma solo in ordine di tempo, aggressione che ha visto suo malgrado protagonista un infermiere in forza al reparto di prima emergenza. A raccontarlo un collega, Andrea Spagnolo, testimone dell'episodio di violenza: «Il collega stava solo cercando di spiegare quali erano i tempi di attesa ma questo signore ha pensato di bene di aggredirlo sia verbalmente che fisicamente. Io ero di servizio al triage quella notte, lo ha spinto nella mia stanza e si è chiuso la porta alle spalle continuando prima ad aggredirlo verbalmente e poi fisicamente. Lo ha colpito con schiaffi al volto, io mi sono interposto tra i due nel tentativo di tenerlo a bada ma con un notevole sforzo perchè il signore ormai non si controllava».

 

Violenza gratuita contro un operatore che stava soltanto svolgendo il suo turno di notte ma costata una prognosi di dieci giorni e il venir meno di un'unità lavorativa tra le corsie di un reparto in cui si vive quotidianamente in trincea. «E' capitato anche a me, come al collega, di essere aggredita - racconta Emanuela Iiritano, infermiera del pronto soccorso -. Ciò che ci stupisce è che subiamo continue aggressioni nonostante tentiamo di essere gentili con l'utenza. Il collega aggredito, ad esempio, è tra quelli più gentili e professionali tra quelli che svolgono servizio al triage. Noi lavoriamo con un numero di utenti altissimo, purtroppo i medici sono due e gli infermieri siamo pochi».

 

Una denuncia è stata già presentata dal primario del pronto soccorso alla polizia e una seconda, seppur tra mille esitazioni, è stata depositata dall'infermiere aggredito e minacciato di morte. «Le cause sono molteplici - spiega il direttore dell'unità operativa di Medicina dell'Accettazione e d'Urgenza, Giuseppe Masciari -: l'aumento dei pazienti con patologie psichiatriche che purtroppo devono essere gestite nel nostro dipartimento, l'abuso di alcol e droga, l'accesso senza restrizioni dei visitatori nei reparti di emergenza e soprattutto l'attesa dei pazienti che devono svolgere gli esami disgnostici nelle aree critiche». 

 

Luana Costa 

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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