‘Ndrangheta in Toscana, sequestrati beni per 1,2 milioni di euro

I beni sono riconducibili ad un calabrese 50enne, ritenuto vicino alla ‘ndrina dei ‘Facchineri’ di Cittanova nel reggino

di Redazione
mercoledì 11 marzo 2015
16:30
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Lucca - Sono stati sequestrati e confiscati dalla polizia tributaria della guardia di finanza di Firenze-Gico, beni mobili ed immobili per un valore complessivo 1,2 milioni di euro nei confronti di un calabrese 50enne, L. C., domiciliato in Altopascio (Lucca), ritenuto vicino alla 'ndrina dei Facchineri di Cittanova, nel reggino. Si tratta di 3 fabbricati (un villino, una civile abitazione ed un garage) e 2 terreni ubicati in provincia di Lucca nonché una autovettura di lusso.


Il provvedimento, secondo gli inquirenti, colpisce un soggetto ritenuto al vertice dell’organizzazione, definita dagli stessi investigatori, una “pericolosa propaggine della famiglia di ‘ndrangheta dei Facchineri” e che opererebbe in Toscana.
L'operazione si inserisce nelle attività d'indagine svolte dalle fiamme gialle fiorentine (coordinate dal sostituto procuratore Ettore Squillace Greco della Procura di Firenze) che nel 2013 hanno portato all'arresto di 12 persone affiliate ad un sodalizio criminale di origine calabrese operante nella zona della lucchesia, legato alla famiglia di 'ndrangheta dei Facchineri, dedito al traffico di sostanze stupefacenti a livello nazionale. Le successive indagini sulle disponibilità patrimoniali dei componenti del clan hanno permesso di individuare un ingente patrimonio finanziario ed immobiliare gestito dai vertici dell'organizzazione (a fronte di dichiarazioni dei redditi "irrisorie" negli ultimi 10 anni) ed intestato a terze persone.

 

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