Lucano: «Case inagibili a Riace? Anche tribunale e ospedale di Locri lo sono»

VIDEO | Così il sindaco sospeso nel corso di un’iniziativa pubblica a Siderno: «L’accusa che mi fa più male e che non mi fa dormire la notte è quella della concussione»

di Ilario  Balì
sabato 13 aprile 2019
20:05
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«Le case ai migranti di Riace inagibili? Neanche il tribunale di Locri, l’ospedale e la caserma dei carabinieri di Riace hanno il cerificato di agibilità». Lo ha detto il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano, ospite a Siderno insieme al presidente della Regione Mario Oliverio dell’evento di presentazione del libro di Ilario Ammendolia “La ‘ndrangheta come alibi”, all’indomani della notifica dell’avviso di garanzia da parte della Procura di Locri per concorso in truffa con altre nove persone. «L’accusa che mi fa più male e che non mi fa dormire la notte - ha affermato il primo cittadino “esiliato” - è quella della concussione. Sono rimasto senza parole. Chi architetta la denigrazione giudiziaria ha bisogno del supporto mediatico. E prova ne è quanto sta accadendo in questi giorni». Nel corso della sua prima uscita pubblica dopo il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta Xenia, Lucano ha affrontato anche il tema della baraccopoli di San Ferdinando («Dove sono le autorità quando si tratta di combattere il caporalato?») e sul sequestro del parco degli asinelli: «Avevamo fatto un lavoro straordinario di riqualificazione grazie ad un contributo regionale. Adesso a Riace è tutto finito».

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Ilario  Balì
Giornalista
Trentatre anni, giornalista con una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Sin da ragazzo il suo interesse è stato rivolto al giornalismo e alla comunicazione. A fine 2004 ha sostenuto il tirocinio universitario presso l’ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria. Il contatto con un quotidiano vero e proprio nel 2006, da collaboratore con Calabria Ora (poi L'Ora della Calabria). La collaborazione si è intensificata dal 2010 fino alla chiusura (giugno 2014), periodo nel corso del quale alla normale attività di collaboratore è seguita quella di redattore. Da settembre 2015 a maggio 2016 ha collaborato come pagellista per la testata calciomercato.it. Da ottobre 2016 a maggio 2017 ha ricoperto l’incarico di redattore nel quotidiano regionale Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti.
Lacnews24.it
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