Lotta allo spaccio, arrestato pregiudicato a Santa Maria del Cedro

Processato per direttissima, per l'uomo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari

di Francesca  Lagatta
23 febbraio 2019
14:34
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Nella notte scorsa, i militari della stazione dei carabinieri di Santa Maria del Cedro hanno tratto in arresto per spaccio di cocaina un pregiudicato di 62 anni di origine napoletana, da tempo residente nella cittadina altotirrenica. La misura è scattata a seguito di una perquisizione personale e domiciliare.

I fatti

Intorno alle ore 00:15, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato un uomo che, sceso dalla sua autovettura, si incamminava a piedi all’interno di un complesso residenziale ubicato nel corso Mediterraneo di Santa Maria del Cedro.

Insospettiti, considerata la notte buia e fredda, i carabinieri hanno deciso di nascondersi per seguire le movenze dell’uomo, il quale, una volta raggiunto uno dei condomini, ha atteso l’arrivo di qualcuno. Dopo pochi istanti, dal portone di ingresso allo stabile è sceso il pregiudicato, ben noto agli investigatori, che, dopo i convenevoli del caso, prelevava dalla tasca una dose di cocaina per consegnarla al suo interlocutore, ricevendo in cambio del denaro. A quel punto, l’amara sorpresa: i due soggetti sono stati accerchiati dagli uomini in divisa, i quali, recuperato lo stupefacente, hanno poi proceduto a effettuare controlli più accurati nell'abitazione dell’interessato. In particolare, è stato rinvenuto denaro contante pari a 490 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuto provento di precedenti attività legate allo spacco di stupefacenti.

Processo per direttissima

Informata la procura della Repubblica di Paola, il 62enne è stato dichiarato in stato di arresto. L'udienza per rito direttissimo si è tenuto nel Tribunale di Paola in mattinata. L’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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