Degrado nell’area ospedaliera. La denuncia: «Intervengano i Nas»

VIDEO | Il Comitato malati cronici e Italia nostra di Lamezia invitano il nuovo direttore generale a farsi carico della situazione

di Tiziana Bagnato
13 febbraio 2019
13:53
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Veri e propri fiumiciattoli che non sono corsi d’acqua ma fogne a cielo aperto. E non in un’area degradata o periferica, ma in perimetro ospedaliero. Succede a Lamezia Terme, nell’area esterna dell'ospedale Giovanni Paolo II. Avevamo documentato la situazione già diversi mesi fa e da allora nulla è cambiato, anzi con le forti precipitazioni invernali il problema si è accentuato.


Ogni volta che piove uno dei tombini vicini all’ingresso dell’area ospedaliera non riesce a contenere il flusso d’acqua ed espelle liquami e rifiuti di ogni genere.

 

Dall’altro lato del perimetro esterno dell’ospedale la fogna sgorga, invece, quotidianamente. È quella, ci spiegano i rappresentanti del Comitato malati cronici e di Italia nostra, proveniente da un complesso residenziale e dal campo rom adiacente.

 

Ma dal campo non arrivano solo liquami. Vengono infatti riversati nell’area ospedaliera, a pochi metri dai parcheggi, cumuli di rifiuti. Quella che si è ricreata è una discarica dall’odore nauseabondo in cui sono stati ammassati rifiuti speciali come pneumatici e scarti elettrici. Il tutto lasciato qui per mesi e mesi. Stanche le associazioni chiedono l’intervento dei Nas ed invitano il nuovo direttore generale a farsi carico della situazione.

Tiziana Bagnato
Giornalista

Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorat...

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