Testa di pecora al cancello: macabra intimidazione per un pastore nel Vibonese

La vicenda nelle campagne di Zungri. Rinvenuto nei pressi dell’azienda un coltello probabilmente utilizzato per sgozzare l’animale

giovedì 8 agosto 2019
13:52
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Carabinieri
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Un messaggio inquietante e macabro è stato recapitato ad un pastore di Zaccanopoli, piccolo centro del Poro. La notte scorsa ignoti si sono introdotti nella proprietà dell'azienda agricola ubicata in località “Nucarella” nelle campagne di Zungri, nel cuore dell'altopiano, lasciando davanti al cancello d'ingresso la testa mozzata di una pecora. A scoprire quanto avvenuto è stato lo stesso pastore che si è recato negli uffici della stazione dei carabinieri di Zungri per sporgere denuncia. Sul luogo del ritrovamento si sono quindi recati i militari dell'Arma per i rilievi del caso. Oltre alla testa decapitata dell'ovino, nel corso del sopralluogo è stato rinvenuto e sequestrato il coltello probabilmente utilizzato per sgozzare la pecora. Indagini in corso per fare luce sull'inquietante episodio.

 

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