Solidarietà dell’organizzazione all’impresa impegnata nella grande distribuzione di prodotti alimentari. Dalle prime risultanze investigative si tratterebbe di un gesto doloso. Molinaro (Commissione antindrangheta): «Nessuno pensi di poter restare impunito»
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Cinque autocarri e tre rimorchi distrutti dalle fiamme. È il bilancio dell’incendio avvenuto ad Altilia nel parco automezzi dell'azienda Perrone srl impegnata nella grande distribuzione organizzata di prodotti alimentari. il rogo ha provocato la distruzione di cinque autocarri e tre rimorchi.
L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte di venerdì, quando il custode, la cui sorveglianza è stata elusa, ha notato le fiamme alte e il fumo nero. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni materiali sono consistenti. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, si tratterebbe di un gesto doloso.
La solidarietà di Confindustria Cosenza
«Esprimiamo la nostra più convinta e piena solidarietà nei confronti del collega imprenditore Carmelo Perrone che è stato vittima, in una delle sue aziende, di un vile attentato». È quanto dichiara in una nota il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante.
«A nome mio e degli industriali che ho l'onore di rappresentare - aggiunge Perciaccante - desidero testimoniare solidarietà e vicinanza al collega Perrone ed ai suoi collaboratori. Questo spregevole atto colpisce non solo lui, ma l'intera comunità imprenditoriale che quotidianamente si impegna per contribuire alla crescita economica e sociale del nostro territorio e ripropone in maniera cruda e evidente le problematiche legate alle possibili pesanti ingerenze esercitate dalla malavita organizzata nei confronti delle attività economiche».
«In un momento in cui è più che mai necessario lottare contro ogni forma di criminalità e illegalità - sostiene il presidente di Confindustria Cosenza - ribadiamo il nostro impegno in direzione dell'affermazione dei principi di legalità e trasparenza continuando nell'opera di denuncia con la certezza della vicinanza dello Stato che con la costante presenza delle forze dell'ordine si pone a presidio di garanzia del territorio per contrastare con efficacia questi incresciosi accadimenti. Occorre reagire con coraggio da parte dell'intera comunità e delle forze sane della società senza abbassare la guardia e facendo quadrato intorno a chi è stato colpito, alle istituzioni ed alle forze dell'ordine affinché il nostro territorio possa provare a prosperare in un rinnovato clima di sicurezza e solidarietà».
Solidarietà anche da Molinaro
Ad esprimere solidarietà alla Perrone Srl anche Pietro Molinaro, presidente della Commissione Consiliare antindrangheta. «Auspico che quanto prima le indagini individuino i responsabili – afferma – che, in modo criminoso e vandalico, hanno compiuto un gesto scellerato che ha messo in pericolo anche le persone e che vanno assicurati alla giustizia: nessuno deve poter pensare di compiere certi atti e restare impunito. Mi dispiace enormemente per l’azienda che conosco essere una realtà ben avviata, che dà lavoro a diverse persone. Sono perciò vicino all’azienda e pronto a collaborare a difesa dell’attività d’impresa e della legalità».