Amerigo Vespucci, il veliero più bello del mondo atteso a Scalea

La prestigiosa nave attesa il prossimo 18 giugno nelle acque antistanti il comune cosentino per essere ammirata da curiosi ed estimatori

di Francesca  Lagatta
martedì 14 maggio 2019
16:48
7582 condivisioni
La nave Amerigo Vespucci
La nave Amerigo Vespucci

La storica Amerigo Vespucci, considerata da molti come la nave più bella al mondo, il prossimo 18 giugno sosterà per un giorno nelle acque antistanti il Comune di Scalea per essere ammirata da curiosi ed estimatori. Lo ha confermato la Marina Militare con un documento ufficiale inviato all'amministrazione comunale guidata da Gennaro Licursi. Il programma della giornata è ancora in fase di organizzazione.

L'idea di un cittadino

L'idea di accogliere la Amerigo Vepuscci nelle acque di Scalea è arrivata più di un anno fa da Pino Cardillo, componente dell'associazione "Cara vecchia Scalea". Il presidente Enzo De Vito e gli altri soci hanno accolto la proposta con entusiasmo e l'hanno sottoposta al vaglio dell'amministrazione comunale. Licursi e la sua squadra, a loro volta, hanno subito espresso parere favorevole dichiarandosi disponibili a supportare il progetto in tutto e per tutto fino alla sua realizzazione.

Un volta rese pubbliche le intenzioni, si è rimboccato le maniche anche il neurologo Ciriaco Scoppetta, che già in passato ha sostenuto progetti riguardanti la Marina Militare. L'illustre cittadino scaleoto conserva buoni rapporti con la famiglia di Carlo Bergamini, l'ammiraglio che prestò servizio con la Marina Militare durante i conflitti mondiali, a cui fu conferita la medaglia d'oro al valor militare a seguito dell'affondamento della nave da battaglia "Roma". Il figlio dell'ammiraglio, il comandante Pier Paolo Bergamini, è legato alla città di Scalea proprio perché nel 2012 alcune associazioni, tra cui quella di De Vito, dedicarono una giornata alla Marina Militare con un convegno dal titolo “Storia della Corazzata R.N. Roma e dell’Ammiraglio Carlo Bergamini”. In quella occasione il comandante Bergamini e suo figlio Daniele furono tra gli ospiti dell'evento.

La proposta un anno fa

La richiesta fu inoltrata al Ministero della Difesa circa un anno fa, ma la nave era ancora sottoposta a restauro e oltretutto la programmazione non avrebbe consentito variazioni in tempi brevi, quindi non fu stata accettata.

Ma Cardillo, che ha seguito da vicino la pratica, non si è arreso e ha ripresentato la domanda, questa volta nei tempi giusti. Pochi giorni fa la conferma è arrivata direttamente dal capo ufficio affari generali dello Stato Maggiore della Marina Italiana, Amm. Div. Giuseppe Berutti Bergotto.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: