Gelo nella Sila greca, a Longobucco mezzo metro di neve e case isolate

VIDEO | Solo stamattina sono state sgombrate le principali vie d'accesso al paese. Parte del borgo, dove vivono centinaia di anziani, continua a rimanere in parte irraggiungibile. E intanto aleggia il mistero sulla presunta avaria di un mezzo di soccorso 

di Marco  Lefosse
domenica 24 febbraio 2019
09:37
374 condivisioni

Dopo la bufera di neve che si è abbattuta ieri sulla Sila Greca, disagi a iosa nei paesi dell’entroterra, rimasti isolati per ore. Il caso più emblematico a Longobucco dove, a causa di un’avaria ad un mezzo spazzaneve, la coltre bianca ha praticamente sommerso il borgo capoluogo del parco nazionale della Sila. Una ventina le automobili rimaste bloccate lungo i viadotti della Sila-Mare che taglia a due la Valle del Trionto, mentre diverse famiglie sono rimaste “murate” dalla neve che nelle ultime ore è caduta copiosa.

Proprio a Longobucco, così come in altri centri come Bocchigliero e Campana, si è registrato un accumulo di oltre 50 centimetri in poche ore. E da quanto riferiscono alcuni cittadini longobucchesi, dopo la tregua di stanotte, dal cielo hanno iniziato a cadere nuovi e abbondanti fiocchi.

Libera solo la via d’accesso al paese

A quanto pare, al momento, sono state liberate solo le vie d’accesso al paese, così da garantire eventuali interventi di emergenza mentre le strade interne rimangono inaccessibili. Tutto questo con grande disagio da parte dei residenti, soprattutto dei più anziani che sono costretti a rimanere chiusi in casa.

Il mistero del mezzo in avaria

No c’è certezza, ma da quanto segnalato da alcuni cittadini, anche sui social, pare che il mezzo spazzaneve e spargisale non sia andato in avaria per un guasto meccanico ma solo perché sarebbe rimasto a secco di carburante.

A Longobucco manca una stazione di rifornimento carburante

Vera o no, la storia del mezzo in avaria ha dato il pretesto per riaprire una ferita mai chiusa. Quella della stazione di rifornimento che a Longobucco e nell’intero entroterra della Valle del Trionto manca quasi da una decina d’anni. In un territorio vastissimo di quasi 500km quadrati non c’è una, che sia una, pompa di benzina. Eppure si tratta di una zona strategica per il turismo e per l’economia, essendo la via di passaggio privilegiata tra lo Jonio e l’Altopiano silano. Le compagnie petrolifere la ritengono, però, poco remunerativa e con il tempo hanno costretto tutti i rifornitori a chiudere i battenti, dando, di fatto, un ulteriore incentivo allo spopolamento di quei borghi belli e caratteristici; dove si potrebbe vivere solo d’aria, natura e di quel tanto di modernità che necessita.  

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Marco  Lefosse
Giornalista
Sono Marco Lefosse, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2011 e Idealista nel DNA. Appena diciottenne scrivo alcuni brevi contributi sulla nuova esperienza della giovane destra calabrese per Linea, il giornale di Fiamma Tricolore diretto da Pino Rauti, e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizio a muovere i passi nei quotidiani regionali. Il mio primo “contrattino” da collaboratore lo firmo con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 lascio il Quotidiano e accolgo con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia Cosentina di  Genevieve Makaping ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 arriva il primo vero contratto giornalistico con Calabria Ora. Un’esperienza bellissima che ha forgiato e ben temperato la mia penna. Con onore ho lavorato, ininterrottamente fino al fallimento di questo splendido progetto editoriale nel 2014, per raccontare sempre e a tutti i costi le verità della mia città e del territorio. Parallelamente all’esperienza di Calabria Ora, nel 2011, il neo Sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, mi vuole come consulente nello staff dei collaboratori di fiducia. Nel luglio  del 2013, insieme alla collega Giusj De Luca (oggi anche mia splendida compagna di vita), fondo la CMP Agency, una giovane realtà di consulenza per la comunicazione ed il marketing. E nel gennaio 2014 proprio alla CMP è affidato il servizio di Ufficio stampa e Comunicazione istituzionale del Comune di Rossano. Ad Ottobre dello stesso anno, come consulente, seguo la campagna elettorale regionale del candidato Giuseppe Graziano. Dal 2014, chiusa la lunga parentesi dell’informazione con Calabria Ora, insieme alla nuova realtà di CMP Agency mi occupo esclusivamente di comunicazione istituzionale/commerciale e di marketing. Da Aprile 2018 fa parte della meravigliosa famiglia di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese e della neonata Corigliano-Rossano terza città della Calabria.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: