Un anno fa la scomparsa di Francesco Vangeli. Il dolore e il coraggio di mamma Elsa

VIDEO | Il 9 ottobre spariva il giovane di Filandari che avrebbe pagato con la vita l’amore per una giovane donna che riteneva portasse in grembo suo figlio. L'ennesimo appello della madre per ritrovare il corpo del figlio: «Chi sa parli»

di Cristina Iannuzzi
9 ottobre 2019
15:39
63 condivisioni

Accadde un anno fa. Era il 9 ottobre. Francesco Vangeli salutava amorevolmente sua madre, i suoi cari, usciva dalla casa di Scaliti di Filandari, nella quale non avrebbe fatto più ritorno. Adescato in una trappola, ferito a colpi d’arma da fuoco, morente gettato nel fiume, la sua auto data alle fiamme. A dodici mesi dalla tragedia mamma Elsa ci accoglie nella sua casa, in quella che era la stanza di Francesco Vangeli. «Vedere questo letto vuoto da un anno, non sentire più la sua voce, non vederlo. Cerco di elaborare il tutto pensando sia andato via, lontano da qua – dice tra le lacrime la donna - cerco di pensare così per avere un po' di pace».


Francesco avrebbe pagato con la vita l’amore per una giovane donna che riteneva portasse in grembo suo figlio. Una donna che poi, dopo la scomparsa di Francesco, decise di iniziare a convivere col presunto carnefice, Antonio Prostamo, il nipote del boss di San Giovanni di Mileto Nazzareno Prostamo che nove mesi dopo venne arrestato dai carabinieri assieme al fratello Giuseppe per l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Francesco, mai trovato malgrado le lunghe ricerche dei cacciatori e dei subacquei lungo il Mesima e i suoi affluenti. «Penso a tutto il male che gli hanno fatto, un male atroce». La speranza di mamma Elsa è «che lui non abbia capito cosa gli è successo». E poi dai nostri microfoni l’ennesimo disperato appello della donna per ritrovare il corpo del figlio: «Se qualcuno sa parli, anche in forma anonima».


Intanto proseguono le indagini per fare piena luce su questo delitto concepito, secondo la Procura antimafia di Catanzaro, per il possesso di una donna e per la salvaguardia dell’onore mafioso. I due Prostamo sono in carcere. Gli inquirenti indagano sui loro complici. Anche la posizione della donna è sotto la lente del procuratore Gratteri e dei suoi uomini.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Cristina Iannuzzi
Giornalista
Cristina Iannuzzi è nata a Castrovillari (Cs) il 05/10/1977.Vive a Vibo Valentia dal 1992. E' cresciuta  a pane e televisione. La sua attività inizia sin dagli anni giovanili a Rete Kalabria, prima come speaker, poi come conduttrice e successivamente come giornalista di cronaca e d'inchiesta.  Tra le sue trasmissioni di maggior successo figurano i reportage dalle zone alluvionate delle Marinate di Vibo Marina, dove è stata tra le prime ad arrivare e a lanciare le prime immagini e i  servizi sulla rivolta  degli extra comunitari di Rosarno. Negli anni he anche collaborato alla "Gazzetta del Sud" e ad alcuni  periodici locali. Le principali regole del suo lavoro quotidiano sul fronte dell'informazione sono  la ricerca delle verità e della notizia.
Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio