Fondazione Terina, l'istituto di ricerca della Regione che cade a pezzi - VIDEO

Porte di sicurezza chiuse con soluzioni di fortuna, cavi elettrici scoperti, mura scrostate, ammassi di rifiuti. L’ente in house doveva essere un polo di eccellenza ma versa in condizioni di totale degrado

di Tiziana Bagnato
19 aprile 2018
12:33
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una delle sale della Fondazione Terina
una delle sale della Fondazione Terina

Un fiore all’occhiello della Regione Calabria in termini di ricerca, formazione e sviluppo agroalimentare. Un ente in house quello della Fondazione Mediterranea Terina nato nel 2007 che si estende per 40 ettari di aree esterne e 40 mila metri quadrati di superficie coperta.

 

Una mega struttura che da subito ha però faticato a trovare le risorse necessarie per andare avanti. Le proteste dei lavoratori per i mancati stipendi, finiti anche sul tetto dell’immobile ospitato nell’area industriale di San Pietro Lametino, sono cronache note e cicliche. Il mancato utilizzo di laboratori ed attrezzature ha attirato anche mesi fa le telecamere di Striscia La Notizia.

 

Quello che forse meno si conosce e che durante i convegni e gli importanti eventi ospitati dalla Fondazione Terina di solito viene nascosto, è come l’edificio stia crollando a pezzi. Le porte con maniglioni antipanico vengono tutte chiuse con sedie. In alcune sale i fili elettrici sono scoperti. Da mesi, ci dicono, di fronte alla Fondazione e accanto all’Inail c’è una vera e propria discarica di rifiuti. Sacchi neri enormi che nessuno ha portato via.

 

Ci sono poi parti di pavimentazione scoperta, mobili devastati e accatastati, ascensori che fa paura utilizzare, elementi di sedie dimenticati negli androni delle scale. Una Ferrari tenuta in garage e che piano piano perde pezzi.

 

 

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Tiziana Bagnato
Giornalista
Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorato nell’emittente regionale Calabria Tv e per diversi anni per il quotidiano Calabria Ora, poi L’Ora della Calabria, è approdata nell’emittente St Television e sul quotidiano Il Garantista di cui è ancora firma. 
Lacnews24.it
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