Catanzaro, aggredito a bottigliate per rubargli l'incasso del suo pub

L'episodio si è verificato nella notte tra sabato e domenica. Il titolare del locale stava raggiungendo la sua auto quando è stato colpito alla testa ma il malvivente non è riuscito a sottrargli il denaro 

di L. C.
domenica 20 gennaio 2019
19:56
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«Nella mia recente sortita sulla delicata questione della sicurezza, che prendeva le mosse dal furto perpetrato ai danni del lounge bar Mops di Catanzaro Lido, sono purtroppo stato facile profeta stigmatizzando una problematica molto seria e finora a torto sottovalutata o minimizzata». Così scrive in un comunicato Fabio Celia, consigliere comunale di Catanzaro prendendo posizione sull’aggressione avvenuta nella notte tra sabato e domenica in pieno centro cittadino ai danni di un giovane titolare di una pizzeria paninoteca. «Si tratta di un’emergenza che priva i cittadini tutti, dunque non solo gli operatori economici, della tranquillità, soprattutto di fronte a fatti allarmanti come quello verificatosi stanotte ai danni del malcapitato Andrea Calabrese, conosciuto titolare del Brese Pub situato in via Giuseppe Casalinuovo 9 e quindi in pieno centro storico, aggredito alla chiusura del suo locale da malintenzionati decisi a portar via l’incasso di una dura serata di lavoro».

 

Il 26enne è stato aggredito alle spalle da un uomo con il volto travisato da un passamontagna armato di bottiglia: «Ladri che non hanno esitato a procurargli una ferita al capo, pur di derubarlo, ma per fortuna non riusciti nel deplorevole intento di appropriarsi del denaro. Mi chiedo allora cosa si aspetti – ha rincarato la dose Celia – a mettere questo tema in cima all’agenda dell’amministrazione comunale, che si limita invece ad annunci e traccheggiamenti in perfetto stile Abramo il quale ancora non ci ha ad esempio dato lumi sull’attivazione del sistema di videosorveglianza della città».

 

l.c.

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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