Droga, armi e munizioni: due arresti a Belvedere Marittimo

All’interno di un casolare erano stati occultati 1300 dosi di marijuana e 64 di cocaina. I carabinieri hanno trovato anche un fucile a canne mozze e cartucce di diverso calibro

di Francesca  Lagatta
22 agosto 2019
15:45
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Il materiale sequestrato dai militari
Il materiale sequestrato dai militari

Nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, i militari della stazione carabinieri di Belvedere Marittimo hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti V.M.C., ragazza 26enne incensurata di Torano Castello, ma al momento dimorante a Belvedere Marittimo per questioni lavorative, ed il pregiudicato del posto I.C., di 28 anni, quest’ultimo responsabile anche del reato di detenzione abusiva di armi e munizioni.

I fatti

I fatti risalgono alle ore 19:00 circa, quando i Carabinieri hanno notato giungere i due giovani nei pressi di un casolare di campagna, nella disponibilità del ragazzo, ubicato in località Sant’Andrea. A quel punto i militari li hanno bloccati. La loro presenza in quel luogo è stata giustificata da quanto rinvenuto all’interno del casolare dove, occultati in uno zaino, vi erano 310 grammi di marijuana mentre in due vasetti in vetro sono stati trovati complessivamente 34 grammi di cocaina. Sempre all’interno della costruzione rustica, i carabinieri hanno trovato 210 grammi di sostanza da taglio del tipo mannite, materiale atto al confezionamento dello stupefacente, due bilancini di precisione e la somma contante di 930 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuto provento di pregressa attività delittuosa. Un controllo più accurato dello stabile, infine, ha consentito di rinvenire anche un fucile a canne mozze, 25 cartucce calibro 20 a palla e 24 cartucce calibro 20 a pallini.
Ulteriori perquisizioni hanno consentito di rinvenire altre piccole dosi di marijuana e cocaina, occultate nella camera da letto della donna.

Oltre 1300 dosi di droga

Le analisi condotte dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dell’Arma dei Carabinieri hanno permesso di accertare che dal quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato, sulla base del principio attivo contenuto nello stesso, avrebbero potuto essere ricavate circa 1.284 dosi di marijuana e 64 dosi di cocaina da destinare potenzialmente anche a turisti che affollano il litorale.

Rimessa in libertà la donna, domiciliari per l'uomo

Informata la procura della Repubblica di Paola, i due ragazzi sono stati dichiarati in stato di arresto. Nel corso dell’udienza dinanzi al Gip presso il Tribunale di Paola svoltasi ieri, gli arresti sono stati convalidati ed è stata disposta l’immediata liberazione della donna mentre per il ragazzo sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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