Controlli in spiaggia nel Reggino, sequestri e un arresto

Ombrelloni, sdraio e lettini posti su aree demaniali senza autorizzazioni. Il titolare di un chiosco in manette per furto di energia elettrica

di Redazione
22 agosto 2019
08:39
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Il sequestro a Melito
Il sequestro a Melito

Controlli nel Reggino, nell’ambito nell'operazione denominata Focus ‘ndrangheta, sull'utilizzo delle aree demaniali marittime e all’interno degli stabilimenti balneari. Gli uomini della Delegazione di Spiaggia – Guardia Costiera di Melito Porto Salvo e del Nucleo operativo polizia ambientale della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, insieme a personale della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e della polizia municipale di Melito Porto Salvo hanno accertato, all’interno di un lido realizzato sul lungomare che il titolare aveva occupato circa 250 mq di arenile in più di quello concesso. Sono stati sequestrati un totale di 45 ombrelloni e 90 lettini da mare. Nel comune di San Lorenzo, con la polizia locale, in una struttura ricettiva sequestro per 80 ombrelloni e 134 sdraio e lettini, che occupavano abusivamente un arenile demaniale di 1.540 mq. In un'altra area di oltre 2mila mq insistevano negozi e case nonché un chiosco in legno utilizzato come snack bar. In mancanza della concessione demaniale marittima, si è proceduto al sequestro preventivo dell’intera area demaniale e di tutti i manufatti. Il responsabile è stato anche arrestato per furto di energia elettrica poiché aveva realizzato un allaccio abusivo a una cassetta di derivazione di Enel – Distribuzione per alimentare tra l'altro una cella frigo con circa 335 chili di prodotto ittico privo di tracciabilità, anche questo sequestrato.

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