Blitz in un negozio cinese a Reggio, sequestrati 300 prodotti elettronici contraffatti

Recavano un falso marchio Ce. Il titolare dell'attività è stato poi denunciato dalla Guardia di finanza al termine delle verifiche per tentata frode nell'esercizio del commercio 

di Redazione
11 febbraio 2020
09:23
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Lanterne cinesi, immagine di repertorio
Lanterne cinesi, immagine di repertorio

Sequestrati circa 300 dispositivi elettrici ed elettronici, commercializzati in violazione della normativa sulla sicurezza dei prodotti, e denunciata  a piede libero una persona di nazionalità cinese. Questo il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Reggio Calabria.

 

Le Fiamme Gialle reggine hanno eseguito il sequestro all’interno di un esercizio commerciale sito nel centro cittadino, dove hanno riscontrato la presenza di un'enorme quantità di dispositivi elettrici ed elettronici non conformi alle normative in materia di sicurezza dei prodotti e di tutela dei consumatori. Dai controlli è emerso che il marchio di omologazione apposto su numerosi prodotti, seppur bene imitato, non era conforme a quello previsto dalla normativa europea di settore, dal momento che il marchio “Ce” apposto su tali articoli merceologici risultava riprodurre il logo “China Export”.   

I prodotti con falso marchio Ce

Gli oggetti esaminati dai  militari non riportavano i dati dell’importatore, né gli estremi di sicurezza e di certificazione previsti e imposti dalle normative comunitarie e nazionali in materia. In relazione ad altri prodotti è stata verificata la presenza di etichette adesive facilmente asportabili e recanti l’indicazione del marchio “Ce”, il quale risultava apparentemente originale e riportava i dati dell’importatore, ma non era conforme alle dimensioni e alla foggia previste dalla disciplina legislativa di settore, motivo per cui l’indicazione del marchio in questione risultava essere falsificata.

Titolare denunciato

Tra i prodotti non a norma, confezioni di luci natalizie, lampade ricaricabili, giocattoli, ricetrasmittenti, lettori di dvd, proiettori laser olografici natalizi, casse acustiche bluetooth, tv box, microfoni bluetooth e tastiere per personal computer. Il titolare dell’esercizio commerciale in cui erano esposti e messi in vendita i prodotti è stato enunciato per l’ipotesi di reato di tentata frode nell’esercizio del commercio. Si è quindi proceduto al sequestro dei circa 300 dispositivi elettrici ed elettronici non conformi al disposto delle normative di settore.

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