Commissione di accesso antimafia al Comune di Paterno Calabro

Il prefetto di Cosenza su delega del ministro degli Interni ha creato l’organismo che si occuperà di «verificare la sussistenza di elementi di collegamento diretti o indiretti con la criminalità organizzata»

di Redazione
martedì 13 agosto 2019
18:09
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In una nota stampa la Prefettura di Cosenza fa sapere che il prefetto di Cosenza Paola Galeone, su delega del Ministro dell'Interno, ha nominato una commissione di accesso antimafia nel comune di Paterno Calabro. La commissione è composta dal viceprefetto aggiunto Roberto Micucci, dal tenente colonnello Michele Borrelli, comandante del Reparto Operativo del Comando provinciale carabinieri di Cosenza e dal vice questore Raffaele De Marco in servizio nella Questura di Cosenza.

 

La commissione di accesso antimafia dovrà effettuare i dovuti «accertamenti per verificare la sussistenza di elementi di collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori e/o dipendenti di detto Ente. L’attività della Commissione - spiega la nota - dovrà concludersi entro tre mesi dalla data di accesso, prorogabili di ulteriori tre mesi».

 

«Da tempo - ha dichiarato Carmelo Caputo, ex sindaco e attuale rappresentante politico del gruppo di minoranza 'Quattro torri per Paterno' - abbiamo denunciato una mala gestio della cosa pubblica, caratterizzata da concorsi al limite della legalità, spese folli e residenze fasulle attribuite un mese prima delle elezioni. Oggi apprendiamo della nomina della commissione e speriamo si faccia definitivamente chiarezza sull'operato del sindaco e della sua maggioranza».

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