Annullata l'ordinanza di esecuzione pena, imprenditore vibonese libero

La Cassazione annulla per notifica all’imputato dell’estratto contumaciale. La pronuncia apre le porte a centinaia di casi del genere

di G. B.
martedì 12 febbraio 2019
09:21
18 condivisioni
Carcere
Carcere

Annullata senza rinvio dalla prima sezione penale della Cassazione l’ordinanza di esecuzione pena nei confronti Santo Sergio Currà, 51 anni, imprenditore turistico di Portosalvo. La Suprema Corte, accogliendo un ricorso degli avvocati Paola e Francesco Stilo, ha dichiarato non esecutiva la sentenza del Tribunale di Vibo Valentia emessa il 10 febbraio 2016 - che aveva condannato Currà a 2 anni e 4 mesi di reclusione per ricettazione – ed ha disposto la restituzione degli atti allo stesso Tribunale per la notificazione dell’estratto contumaciale. 

Il caso

Il provvedimento è stato comunicato alla Procura di Vibo Valentia che, con il procuratore facente funzioni Filomena Aliberti, ha ordinato l’immediata sospensione dell’esecuzione della pena. Currà è stato pertanto scarcerato ed ha lasciato il carcere di Catanzaro – dove stava scontando un cumulo di pene pari a 7 anni e 4 mesi di reclusione – per ritornare in libertà. Il fine pena era previsto per il 19 ottobre del 2024 ma la Procura prendendo atto della decisione della Cassazione, ha disposto la revoca del precedente ordine di carcerazione. Sei in totale le sentenze definitive nei confronti di Currà, titolare di un ristorante-camping a Trainiti, per reati che vanno dalla ricettazione alle lesioni aggravate, dalla violenza privata alla minaccia, dal furto di energia elettrica sino all’evasione. La decisione della Cassazione apre di fatto a centinaia di casi analoghi in tutta Italia di mancata notifica all'imputato dell'estratto contumaciale. 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

G. B.
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: