Unicef e clinica San Vitaliano insieme per i bambini vittime di aggressione

VIDEO | Il Centro catanzarese apre le porte all'associazione che si occupa della promozione e della difesa dei diritti dei minori. Citrigno: «La nostra mission è quella di valorizzare quanto più possibile questi enti che sono di supporto alle persone più bisognose»

di Rossella  Galati
8 giugno 2019
15:04
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Unicef e Centro clinico San Vitaliano insieme per celebrare la giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressione. L’evento è stato ospitato all’interno della struttura con la partecipazione della scuola di ballo M.P. Dance, ospite dell’iniziativa la presidente regionale dell’Unicef Anna Maria Iembo. Per sostenere l’associazione è stata inoltre organizzata una raccolta fondi tramite l’acquisto di piantine messe a disposizione dal vivaio Santa Croce di Pizzo.

Accanto a chi ha bisogno

«Abbiamo deciso di sostenere l’Unicef in queste battaglie a favore dei bambini – ha dichiarato Alfredo Citrigno, presidente del Gruppo Citrigno che dirige la struttura, primo centro nel meridione specializzato per l'assistenza ai pazienti affetti da SLA e malattie neuro muscolari –. E’ una giornata di alto valore morale che continua a vederci impegnati in un percorso di solidarietà. La nostra mission infatti è quella di valorizzare quanto più possibile queste associazioni che sono di supporto alle persone più bisognose».

Azioni concrete

Il Centro è da sempre aperto alla collaborazione con il mondo dell’associazionismo, un legame con il territorio che si fa sempre più forte. «E’ sempre poco quello che si fa – ha aggiunto Citrigno -. Ognuno di noi dovrebbe impegnarsi nei limiti delle proprie possibilità a donare perché c’è tanto bisogno, ci sono tante persone in difficoltà. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di farlo nel quotidiano con azioni concrete e molte volte semplici, a partire da un sorriso per finire con una donazione».

Luoghi di incontro

Momenti di solidarietà che diventano anche occasioni di svago per i pazienti. «Con queste iniziative regaliamo ai nostri pazienti degli attimi di vita sociale che li portino fuori dal contesto sanitario in cui si trovano». Le strutture del Guppo Citrigno sono infatti luoghi di incontro, di interscambio, dove il dialogo con l’esterno è vitale. «La struttura è pertanto aperta al territorio, ospitiamo eventi pubblici, offriamo i nostri spazi ad associazioni sportive, culturali, ricreative. In questo caso con Unicef, una delle associazioni più importanti a livello mondiale, con la quale abbiamo avviato diversi progetti. Questo è il nostro concetto di dedizione oltre le cure».

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