Autobomba a Limbadi: «Tutele adeguate per Rosaria Scarpulla»

Dopo l’esposto presentato dal legale della famiglia dei Vinci per chiedere nuovamente la scorta per la madre del 42enne ucciso, la Prefettura di Vibo ribadisce la sua posizione

di Redazione
martedì 29 maggio 2018
16:31
2 condivisioni
La Prefettura di Vibo
La Prefettura di Vibo

La Prefettura di Vibo Valentia, dopo l’esposto presentato questa mattina dall’avvocato Giuseppe De Pace, legale della famiglia Vinci di Limbadi, per il mancato riconoscimento della scorta a tutela di Rosaria Scarpulla, madre della vittima dell’autobomba del 9 aprile scorso Matteo Vinci, in una nota ribadisce che nei confronti della donna «sono state immediatamente adottate le misure tutorie ritenute congrue dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto.

Si evidenzia che al ministro dell’Interno non compete l’adozione delle misure tutorie che, si ripete, vengono disposte in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si continua a seguire con particolare attenzione gli sviluppi della vicenda».

 

LEGGI ANCHE:

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream