Catanzaro ferita nuovamente dai vandali, è caccia ai responsabili

VIDEO | Al vaglio le immagini di videosorveglianza. Gettata a terra l’opera d’arte “Donna” dell’artista Nuccio Loreti installata sulla piazzetta panoramica di Bellavista lo scorso mese di luglio. L’appello di Comune e PromoCatanzaro agli autori di presentarsi spontaneamente per chiedere scusa alla città prima di sporgere denuncia

di Daniela  Amatruda
martedì 10 settembre 2019
11:32
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Le telecamere collocate sull’ascensore panoramico di Bellavista hanno registrato tutto. Tra poche ore potranno essere identificati i responsabili del vile atto vandalico su un’opera d’arte tra le più suggestive dell’iniziativa Arte e Città, promossa lo scorso mese di luglio dalla PromoCatanzaro, azienda speciale della Camera di Commercio, in collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo ed il Comune.  Una bravata, uno scherzo o forse un gioco compiuto da ragazzini che però ferisce un’intera città perché in questi mesi l’opera era diventata un simbolo di quella “bellavista”, di quella “Donna” dalla quale, a seconda del profilo scelto, si poteva osservare sia il centro cittadino che la parte sud della città con il suo mare all’orizzonte. 

Il vicesindaco Ivan Cardamone, giunto sul posto, ha prontamente contattato l’Azienda per la mobilità cittadina, Amc, che ha confermato la presenza delle immagini di questa notte. Appena sarà ufficiale la denuncia contro ignoti da parte del presidente della PromoCatanzaro Francesco Chirillo, le immagini saranno disponibili per le verifiche del caso. Sia Cardamone che Chirillo sperano che, prima della denuncia, gli autori dell’atto si presentino spontaneamente per chiedere scusa alla città. 

 

L’autore dell’opera d’arte Nuccio Loreti ha dichiarato che fortunatamente l’opera è rimasta intatta, solo in qualche punto, a causa della caduta, bisognerà effettuare un piccolo ritocco alla vernice. Sulla struttura che sostiene l’opera anche una scritta, “Doreamon”, che potrebbe essere una firma da parte degli autori dell’atto o uno sfregio compiuto da altri precedentemente.  La “Donna” è stata già ricollocata, ma Loreti si è detto molto dispiaciuto. Questa mattina è stato svegliato con una foto della sua “Donna” a terra. L’opera non è stata distrutta fortunatamente, però rimane quel vile gesto che intristisce e ferisce l’anima dell'artista e di una città. 

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