Da Lamezia ai mondiali di Abu Dhabi, la forza di Miriam oltre la disabilità

VIDEO | La storia della giovanissima atleta lametina che con la sua “straordinaria quotidianità” sfata tanti falsi luoghi comuni sulla sindrome di Down

di Tiziana Bagnato
domenica 13 gennaio 2019
15:11
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È solare Miriam, ma anche dolce, espansiva. Sempre pronta ad aiutare gli altri, a dare un abbraccio, a sostenere chi è in difficoltà. Frequenta il Liceo delle Scienze Umane, vuole iscriversi ad una «facoltà importante» anche se non sa ancora quale. Miriam Molinaro è anche un’atleta, fa danza artistica e si è qualificata ai mondiali Special Olympics che si disputeranno a marzo ad Abu Dhabi.

 

Miriam è affetta da sindrome di Down, ma se non fosse per alcuni tratti somatici sarebbe difficile intuirlo. Questa ragazza lametina che ha appena compiuto diciotto anni è la dimostrazione di come la disabilità possa essere affrontata e, a volte, accantonata. Specie se si hanno accanto persone pronte a sostenere chi ha difficoltà che possono incidere sullo svolgimento della quotidianità. Come la mamma di Miriam, Lucia Perri, che racconta in un’intervista a laC, di come non avesse avuto una diagnosi prenatale e di avere saputo della sindrome di down direttamente alla nascita della bambina. «Non abbiamo avuto nessun supporto in ospedale, ci è stato comunicato in maniera blanda».

 

Un dolore forte quello avvertito, pensando soprattutto al futuro della piccola, alle difficoltà che avrebbe dovuto affrontare. Ma la vita avrebbe ripagato tutto l’amore, l’accudimento e la fiducia data a Miriam. Seguita sin dall’età di sei mesi da una fisioterapista Miriam si è fatta strada. A distinguerla una dialettica ineguagliabile, vivacità e voglia di fare. Miriam vuole anche prendere la patente, ha già iniziato a studiare un manuale di teoria e bacchetta chi non rispetta la segnaletica. «Grazie a Miriam ho imparato- ci dice la madre – che spesso i veri disabili siamo noi e non loro». Importante il ruolo dello sport e dell’associazione lametina, la Lucky Friends, in cui questa passione è nata ed è stata sollecitata fino a portare Miriam, insieme ad altri compagni, ad affrontare una sfida così importante. «Con lo sport Miriam e gli altri ragazzi mettono da parte la loro disabilità, la dimenticano». Questi sono giorni importanti per chi dovrà competere alle Special Olympics: «Sono emozionata – ci dice Miriam – non si tratta di un semplice allenamento ma di una gara vera e propria». Una gara che siamo sicuri affronterà comunque vada con il sorriso come sempre.

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Tiziana Bagnato
Giornalista
Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorato nell’emittente regionale Calabria Tv e per diversi anni per il quotidiano Calabria Ora, poi L’Ora della Calabria, è approdata nell’emittente St Television e sul quotidiano Il Garantista di cui è ancora firma. 
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