Aggressione a un detenuto, Ciko Olivieri rischia nuova incriminazione

Il killer di Nicotera avrebbe spinto un uomo nella casa circondariale di Lecce mandandolo in coma

di Redazione
26 ottobre 2019
16:28
86 condivisioni

Francesco Giuseppe Olivieri, detto "Ciko", già condannato all'ergastolo per il duplice omicidio in Calabria di Giuseppina Mollese e Michele Valarioti, avvenuto l'11 maggio del 2018 a Nicotera e per il tentato omicidio di altre tre persone a Limbadi, rischia adesso una nuova incriminazione per tentato omicidio. Al 33enne, e ad altre 4 persone, è stato notificato l'avviso di conclusione indagini per un'aggressione ai danni di un altro detenuto avvenuta nel carcere di Lecce il 24 giugno scorso. I fatti si sono svolti nel cortile del penitenziario dove Olivieri, insieme - secondo l'accusa - a Michele Portacci (47), di Taranto, Giovanni Mazzo (45) di Lecce, Mohammad Ahmed (18) libico, e Diakhate Alassane (29) della Mauritania, avrebbero spinto Carlo Pastore a terra facendogli battere violentemente la testa sul pavimento al punto da tramortirlo, per poi colpirlo con pugni e calci, sempre alla testa. La vittima è stata ricoverata in stato di coma.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio