È calabrese la dottoressa brutalmente aggredita a Napoli, la solidarietà della sua Praia

La donna si sarebbe trasferita a Napoli molti anni fa, ma continua ad avere un legame con la città dell'isola Dino, perché qui ancora oggi vive la sua famiglia d'origine

di Francesca  Lagatta
sabato 24 agosto 2019
14:51
728 condivisioni
Il medico chirurgo Adelina Laprovitera
Il medico chirurgo Adelina Laprovitera

È di Praia a Mare la dottoressa Adelina Laprovitera, 52 anni, divenuta suo malgrado nota alle cronache due giorni fa per essere stata aggredita dai famigliari di un paziente mentre praticava una sutura all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. La donna, professione medico chirurgo, ha subito un trauma facciale, la rottura al naso e la lesione parziale di due denti. È stata giudicata guaribile in 30 giorni e fortunatamente non dovrà subire nessuna operazione chirurgica.

La ricostruzione

Secondo quanto ricostruito nelle scorse ore, la lite sembra essere stata scatenata da futili motivi. Risulta infatti che due notti fa il medico avrebbe invitato due donne ad allontanarsi dalla stanza del pronto soccorso nella quale stava effettuando una sutura a un paziente appena giunto. Sarebbe bastato questo a scatenare le ire delle parenti, che si sarebbero avventate sul medico di Praia a Mare, percuotendola con schiaffi e pugni fino a provocare traumi e rotture al volto. Attualmente le donne accusate dell'aggressione sono indagate per lesioni gravi, mentre risulta indagata una terza persona, la guardia giurata in servizio all'ospedale campano, presumibilmente colpevole di non aver impedito alle due di entrare nel reparto.

Chi è Adelina Laprovitera

Nata e cresciuta a Praia a Mare, poco più che ventenne si trasferisce a Napoli, si iscrive all'università e a 27 anni consegue la laurea in Medicina e Chirurgia. Da quel momento non ha mai smesso di lavorare e pensare agli altri, prestando servizio in vari presidi sanitari della Campania, molto spesso di frontiera. Chi la conosce dice che non attenderà i 30 giorni prima di tornare a lavoro, perché due sono le qualità che la contraddistinguono: forza di volontà ed energia inesauribile.

Nonostante abbia trascorso molti anni in Campania, non ha mai tagliato il cordone che la lega alla Calabria e in particolare alla città dell'isola Dino. Qui, infatti, vive ancora la sua famiglia d'origine, che in questi giorni mantiene riserbo e compostezza.

La solidarietà della sua Praia

La comunità di Praia a Mare non ha potuto non mostrare lo sdegno per ciò che è accaduto e mostrare solidarietà e vicinanza in un post pubblicato in un gruppo facebook in cui si discute di fatti e avvenimenti della cittadina altotirrenica. «Tutta la mia vicinanza e solidarietà alla dottoressa Adelina Laprovitera, eccellenza di questa terra, aggredita mentre svolgeva il suo dovere di medico in un ospedale campano», scrive Pasquale Giunti, professionista del posto molto noto ed ex amministratore. Sotto, nei numerosi commenti, si legge lo sdegno di numerose persone che Adelina la ricordano ancora ragazzina e le augurano una pronta guarigione. Silenzio, invece, si registra da parte delle istituzioni locali.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream