Cariati, obbligo di dimora per il sindaco Filomena Greco: avrebbe favorito appalto rifiuti

NOMI-VIDEO | L’indagine Feudalitas è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Rossano. Le persone coinvolte, tra cui imprenditori e dirigenti comunali, dovranno rispondere di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente

martedì 17 luglio 2018
07:54
145 condivisioni

I finanzieri della Compagnia di Rossano (CS), coordinati da questa Procura della Repubblica, nel corso dell’odierna mattinata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Castrovillari nei confronti di imprenditori, di pubblici funzionari e del Sindaco del Comune di Cariati (CS) per il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Le indagini, durate poco più di un anno, hanno consentito di ricostruire le dinamiche relative all’affidamento del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Cariati rilevando condotte in violazione della normativa in materia di appalti pubblici, frutto di accordi collusivi volti a condizionare le modalità di scelta del soggetto a cui affidare, in via diretta il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani.

 

La ricostruzione dei fatti

In particolare, nell’agosto del 2016, a seguito di interdittiva antimafia emessa nei confronti della società affidataria del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale, l’Ente locale richiedeva direttamente l’intervento di un soggetto terzo senza avviare le procedure previste dal codice degli appalti ed interpellare altre ditte, evidenziando la ritenuta sussistenza di inderogabili esigenze di ordine ambientale, di igiene e salute pubblica. Precostituendo, così, una artificiosa e fittizia situazione di rischio di emergenza sanitaria il servizio di raccolta dei rifiuti veniva quindi fraudolentemente affidato al soggetto favorito, omettendo di invitare altri operatori del settore. La scelta della nuova ditta di raccolta rifiuti, frutto di un accordo collusivo, avveniva in maniera riservata e diretta, in tempi rapidissimi, senza alcun tipo di evidenza pubblica, al fine di favorire l’affidamento diretto al soggetto individuato. L’affidamento diretto veniva poi prorogato e spezzettato con successive sei ordinanze, con indebito vantaggio da parte della società aggiudicataria di un importo pari a circa 1.400.000 mila euro.

Affidamento e gestione rifiuti tramite gara pubblica

Nel 2017 veniva infine bandita la gara pubblica, tutt’ora in corso, per l’affidamento del servizio di trasporto e gestione dei rifiuti. Al fine di impedire la reiterazione del reato e la possibile influenza della gara pubblica in corso, su richiesta di questa Procura della Repubblica, il Giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 soggetti tra imprenditori e pubblici funzionari. In particolare, nei confronti del sindaco è stato disposta la misura cautelare del divieto di dimora nei Comuni di Cariati, Rossano e Corigliano, mentre nei confronti del Dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Cariati attualmente in carica è stato disposta la sospensione dal pubblico impiego nonché l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Nei confronti dell’ex dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Cariati, ora in pensione, il Gip ha altresì disposto il divieto di dimora nel comune di residenza. Nei confronti di due soggetti rappresentanti la società favorita in sede di affidamento diretto è stata disposta l’interdizione dall’esercizio dell’attività d’impresa e l’obbligo di dimora nel comune di residenza. I provvedimenti del gip sono stati emessi al fine di impedire la reiterazione del reato e la possibile influenza della gara pubblica in corso

 

Gli indagati

Filomena Greco , nata a Terravecchia (CS), il 11.06.1966 (Sindaco di Cariati – CS -): - Divieto di dimora nei Comuni di Cariati, Rossano e Corigliano Calabro;

 

Adolfo Benevento, nato a Bocchigliero (CS) il 12.02.1951 (funzionario Comune di Cariati in pensione): - Divieto di dimora nei Comuni di cariati, Rossano e Corigliano Calabro;

 

Giuseppe Fanigliulo, nato a cassano allo Ionio (CS) il 11.02.1973 (funzionario del Comune di Cariati): - Sospensione dell’esercizio del pubblico ufficio e obbligo di dimora nel Comune di Cariati;

 

Antonio Fusaro, nato a Corigliano Calabro (CS) il 11.06.1972: - Interdizione temporanea dell’esercizio dell’attività di impresa ed obbligo di dimora nel Comune di Corigliano;

 

Cristoforo Arcovio, nato a Rossano (CS) il 31.10.1949: - Interdizione temporanea dell’esercizio dell’attività di impresa ed obbligo di dimora nel Comune di Rossano.

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: