Le malattie legate a una cattiva alimentazione, come diabete, obesità e tumori, sono diventate un vero e proprio allarme sociale ed è fondamentale agire in tempo per scongiurarle. Ogni giovedì, Baticos spalancherà le porte di Torre Nocito per promuovere gli incontri con il nutrizionista Sergio Maradei
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«Bisogna coinvolgere le famiglie, la scuola, tutti i soggetti interessati per far sì che si cominci almeno a parlare di alimentazione, cosa di cui si parla tanto, ma di concreto c'è ben poco». Sono le dichiarazioni del nutrizionista Sergio Maradei, pronunciate nel corso di un primo incontro informale organizzato da Baticos (Bio Distretto Alto Tirreno Cosentino), finalizzato al lancio di un nuovo progetto su salute e nutrizione rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie. L'evento si è svolto nelle stanze del centro popolare di Torre Nocito, a Santa Maria del Cedro.
Il progetto sull'educazione alimentare
Le malattie legate a una cattiva alimentazione sono diventate un vero e proprio allarme sociale e, di conseguenza, bisogna smuovere le acque per giocare d'anticipo e prevenire in tempo patologie come il diabete, l'obesità e i tumori, ma anche malattie croniche. Ogni giovedì, Baticos spalancherà le porte di Torre Nocito, messa a disposizione dell'amministrazione comunale, per promuovere gli incontri dedicati all’educazione alimentazione con il nutrizionista Maradei. «Credo che l'alimentazione - dice - sia il fattore principale per la salute, la cosa a cui prestare maggiore attenzione». I dati su sovrappeso e obesità sono allarmanti, ma la buona notizia è che con dei piccoli accorgimenti e la modifica di alcune abitudini, la percentuale di rischio di contrarre una malattia legata all'alimentazione cala in modo drastico. L'importante è che si cominci sin da piccoli a mantenere uno stile di vita adeguato.
Lo zucchero è il principale responsabile
«L'obesità, ormai, è diventata una vera epidemia - continua Maradei -. Le percentuali sono altissime e si stanno moltiplicando in maniera spropositata». Gli studi dicono che il responsabile numero uno sia lo zucchero. «Abituarsi da piccoli al gusto del dolce fa sì che ci si senta sempre più condizionati a consumarlo, sempre di più, e quindi ad averne sempre più bisogno». Sarebbe opportuno consumarne il meno possibile, così come gli alimenti processati. Ad ogni modo, il dottor Maradei ha dato la sua disponibilità al progetto ideato da Baticos, dispensando consigli sull'alimentazione per due ore a settimana. Basterà recarsi a Torre Nocito il giovedì pomeriggio, dalle 16.30 alle 18.30.