Tavolo tecnico ieri al Gom di Reggio Calabria per la realizzazione della Facoltà di Medicina nella città dello Stretto. Presenti anche Giusi Princi, l’ex commissario del Gom Gianluigi Scaffidi e l’attuale Tiziana Frittelli.

Princi e Frittelli «si sono trovate subito in sintonia – si legge in una nota – sulla rotta da intraprendere per raggiungere l’obiettivo di una concreta realizzazione della Facoltà di Medicina all’Università di Reggio Calabria, fissando già un cronoprogramma e puntando all’anno accademico 2026-2027 come possibile data di partenza».

Il tavolo ha rappresentato un ulteriore passaggio «grazie alla definizione dei percorsi tecnici, che prevedono il coinvolgimento di altri interlocutori istituzionali, come la Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’individuazione degli spazi da dedicare alla nascente Facoltà, dunque la sottoposizione del progetto al presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto, all’esito dei quali si potrà partire con la sua concreta realizzazione».

Erano presenti anche il direttore sanitario aziendale del Gom,  Salvatore Costarella, il rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, il presidente dell’Ordine dei Medici, Pasquale Veneziano e il rettore dell’Università della Calabria di Cosenza, Nicola Leone e il direttore generale del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria, Tommaso Calabrò.

«È stato un incontro dedicato alla definizione degli aspetti finanziari del progetto, ma anche strutturali – afferma Giusi Princi al microfono dei giornalisti. Le tappe successive saranno quelle di coinvolgere la Città Metropolitana per chiedere un sostegno di carattere economico, dopodiché sottoporremo lo stesso progetto al presidente Occhiuto per completare il quadro delle risorse a disposizione della nascente Facoltà di Medicina di Reggio Calabria al fine di essere pronti per l’anno accademico 2026-2027».

Così invece il Commissario straordinario del Gom Tiziana Frittelli: «Molto bello l’incontro con i rettori della regione Calabria con i quali si è instaurato un clima di grande collaborazione. Credo che la Facoltà di Medicina possa rappresentare un grande arricchimento per la città, così come lo sarebbe per il Gom che ha al suo interno moltissime professionalità. In questa direzione va anche l’attività che stiamo svolgendo per il riconoscimento come Irccs per l’area Oncoematologia. Il Gom è stato infatti il primo centro ad utilizzare le cellule Car-T per il trattamento di alcuni tumori di tipo ematologico e al momento siamo punto di riferimento anche extra regionale. L’Università per noi rappresenta una nuova sfida, la ricerca è il futuro e un’assistenza che si possa giovare della ricerca sicuramente è destinata a migliorarsi. Noi ancor di più ci stiamo avviando verso una riorganizzazione dell’ospedale – conclude il Commissario Frittelli – per dare una migliore prestazione al paziente».