Strade dissestate a Sellia Marina, i residenti: «Ci sentiamo ai domiciliari»

VIDEO | Protestano gli abitanti della frazione Ruggero, circondati da strade piene di buche. Questa mattina hanno protocollato una petizione al Comune. Il primo cittadino Francesco Mauro intanto risponde che non si tratta di viario comunale ma che comunque l'amministrazione sta investendo: «Non enfatizziamo le criticità»

di Rossella  Galati
18 luglio 2019
17:16
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Viabilità a Sellia Marina
Viabilità a Sellia Marina

«I problemi di Ruggero sono sempre gli stessi e sempre irrisolti – dice Maria Antonia Durante -: innanzitutto c’è il problema della viabilità, ci sentiamo agli arresti domiciliari in quanto le strade sono piene di buche e i bordi sono pieni di sterpaglie e di erbacce. Inoltre non abbiamo neanche l’accesso a mare».  Resta la viabilità la criticità principale nel quartiere Ruggero a Sellia Marina, una delle località turistiche più belle della costa ionica. Qui più volte residenti e turisti hanno sollevato il problema al centro di una nuova protesta. «Io sono qui per la prima volta – afferma Bianca Merletti, turista proveniente da Bergamo – e non ho mai visto una roba del genere. Appena piove, dai tombini fuoriesce cattivo odore. Non solo, dove abitiamo noi ci sono delle buche dove i bambini rischiano ogni giorno di farsi male». «Se decido di affittare un appartamento – aggiunge Giuseppe Scarpino – sa cosa mi rispondono? Che a Ruggero non c’è niente». I ruggerini  hanno dunque raccolto 104 firme che sono state protocollate al comune di Sellia Marina per chiedere il rifacimento del manto stradale ormai ridotto ai minimi termini diventando un pericolo per pedoni, motociclisti e automobilisti. «Abbiamo consegnato l’istanza all’ufficio protocollo – dice Gisella Marchio - e alla fine abbiamo anche chiesto la copia del bilancio per capire come il comune spende i nostri soldi».

La risposta del sindaco 

Ma le strade in questione, spiega il sindaco Francesco Mauro, non sono di competenza comunale bensì private: «A Ruggero di viario comunale c’è pochissimo o nulla. E allora bisogna distinguere quello che è il buon senso di un amministratore che cerca di andare incontro ai cittadini e quello che è un diritto. Il diritto obbliga delle situazioni, il buon senso no ma per quanto ci riguarda, in questi anni il buon senso da parte nostra c’è stato. Noi non abbiamo la titolarità di un metro quadrato del viario interno di Ruggero. Quindi è una situazione ereditata e oggi il comune certamente non può far finta di nulla ma è chiaro che un comune può rispondere rispetto alla disponibilità che ha. E man mano che ci sono finanziamenti regionali noi li utilizziamo. A questo proposito ringrazio il presidente della Regione Calabria e tutti i dipartimenti che in questi anni ci hanno sostenuto , che ci hanno dato circa 700 mila euro per la viabilità e buona parte è stata spesa anche su Ruggero. Ma noi dobbiamo rispondere a tutto il territorio. Oggi la gente sembra esasperata rispetto a questa criticità e molte volte ha ragione. Ma non si può sempre chiedere l’intervento del comune anche quando non è competenza comunale. Il viario principale bene o male lo abbiamo sistemato, qui si sta parlando di traversine interne».

Gli investimenti

Il primo cittadino sottolinea che in questi anni l’amministrazione comunale ha investito molto su Ruggero. «Sulla rete idrica ci sono situazioni in essere e interverremo da qui a qualche mese sulla base di un progetto dalla Regione Calabria e su Ruggero è prevista una quota di circa 185 mila euro. L’ente comune in questi anni si trova in piano di riequilibrio e sta facendo anche degli sforzi enormi per dare delle risposte a tutto il territorio e quindi anche a Ruggero. Quando parlo di tutto il territorio parlo di 42 chilometri quadrati di territorio e di centinaia di chilometri di viabilità. Parlo di situazioni molto complesse che negli anni purtroppo sono state costruite  non con i dovuti criteri e oggi emergono alcune criticità – prosegue Mauro -. Dovremmo andare a vedere quali sono le origini di Ruggero, è una situazione complessa perché è nato in una maniera spesso disordinata. Oggi si chiede solamente l’intervento dell’amministrazione comunale. Bene, io rispondo del mio mandato precedente e di quello attuale, questo intervento c’è continuamente per cercare di recuperare il gap di anni di degrado e di abbandono».

Le responsabilità

«La mia amministrazione ha investito nel passato, lo farà anche nel futuro – aggiunge  il sindaco - però i tempi sono dettati dall’attività amministrativa e dalle risorse economiche disponibili. Io dico ai ruggerini di essere orgogliosi  del proprio territorio che rientra in parametri ambientali molto importanti. E contro la volontà di alcuni ruggerini abbiamo ottenuto anche la Bandiera Blu, questo significa che rispondiamo anche in termini di raccolta differenziata, raggiungendo circa il 70% e in questo momento siamo il terzo comune della provincia di Catanzaro; e questo è merito dei cittadini e della programmazione dell’amministrazione comunale. Abbiamo le acque di balneazione classificate eccellenti, abbiamo realizzato dei momenti di decoro urbano.  Da qui a far passare una località come se nulla funzioni non va bene, è una mortificazione per tutto il territorio. Quindi – conclude Mauro - io richiamo all’assunzione di responsabilità reciproca, sia l’amministrazione che i cittadini, affinchè non vengano enfatizzate criticità che vanno risolte e bisogna vedere chi le deve risolvere. Spesso ci sono situazioni che vanno ponderate, analizzate e risolte. Quindi io dico enfatizzate anche il bello che c’è su Ruggero e invito anche le associazioni di volontariato a dare una mano all’ente comune per migliorare il territorio».

 

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