Catanzaro, fuga da viale Isonzo: gli alloggi popolari che nessuno vuole

Da gennaio, quando sono stati inaugurati tre nuovi plessi edilizi, ad oggi l'Aterp ha registrato almeno trecento rifiuti ed è stata costretta a far scorrere la graduatoria per trovare qualcuno disposto a trasferirsi

di Luana  Costa
martedì 25 settembre 2018
11:10
3 condivisioni

È fuga da viale Isonzo. Nonostante i consistenti investimenti effettuati dall’Aterp, del valore di tre milioni di euro, volti a riqualificare parte del patrimonio edilizio vandalizzato nel corso degli anni in quell’angolo di città, continua la diaspora dei residenti che giudicano a dir poco inospitale il quartiere catanzarese. Risale allo scorso gennaio l’inaugurazione di ben tre complessi edilizi e la cerimonia di assegnazione degli alloggi che si è rivelato però un flop per l’ente che gestisce la residenzialità pubblica. Almeno trecento sono i cittadini che, da anni inseriti nelle graduatorie e in attesa di ricevere un’abitazione, hanno però preferito rinunciare o dopo essersi trasferiti hanno deciso di andare via in tutta fretta.

 

In poco più di nove mesi l’Aterp ha infatti inanellato una lunga serie di rifiuti, costretta a far scorrere la graduatoria fino alla posizione 356 per riuscire a trovare qualcuno disponibile ad occupare i 57 alloggi, freschi di ristrutturazione ma che nessuno vuole. E anche chi inizialmente, obbligato dal disagio economico, ha accettato e si è trasferito, ha immediatamente inoltrato all’ente una richiesta per chiedere di essere spostato in un altro quartiere.

 

Luana Costa

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: