La Baia di Borea, un luogo mitologico e incontaminato sullo Jonio

VIDEO L'associazione nazionale per la Tutela dell'Ambiente ha avviato una serie di progettualità mirate alla valorizzazione ambientale, paesaggistica e culturale del comprensorio ricadente nei comuni di Crosia, Calopezzati e Pietrapaola

di Marco  Lefosse
18 maggio 2019
14:10
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I fondali Crosia-Pietrapaola-Cariati, le Dune di Camigliano e la Macchia della Bura, già Siti di interesse comunitario (SIC) della Rete Natura 2000 e poi convertiti in Zona Speciale di Conservazione, rappresentano ambienti di particolare pregio ed interesse ecologico e allo stesso tempo habitat particolarmente sensibili all'impatto delle attività antropiche, che già, in alcuni casi, hanno creato una modifica di questi ambienti naturali.

Si tratta della “Baia di Borea”, un nome mitologico che richiama il nome epico del vento del nord, quello che da queste parti, mischiandosi al mare, trasforma le coste. Ed è questo il nome che caratterizza un nuovo spazio naturalistico che spazia per oltre dieci chilometri di costa da Crosia a Peitrapaola, passando per la piccola ed affascinante Calopezzati.

Dalle praterie di Posidonia oceanica alla grande Pinna Nobilis per finire alla piccola secca dello Scoglio del Monaco a poche miglia di distanza da Capo Trionto il mondo sommerso sotto lo Jonio è davvero un angolo incontaminato, ricco di meraviglie ancora tutte da scoprire.

Ed è su questo che sta lavorando da tempo l’ANTA (Associazione Nazionale per la Tutela dell'Ambiente) attraverso una ampia ed articolata progettazione che ha coinvolto anche i tre comuni interessati. Ed a proposito, proprio a Crosia, nei locali del Palateatro comunale, si è tenuto un importante iniziativa di sensibilizzazione aperta alle scuole, che ha aperto di fatto le attività progettuali per la valorizzazione della “Baia di Borea”.

Un territorio con caratteristiche uniche

«Baia di Borea – dice il capo progettista di Anta Calabria – è un territorio che si caratterizza per molti elementi comuni che riguardano il paesaggio, i percorsi e la storia. Costituiscono un aggregato ad alta vocazione turistica che potrebbero generare, se ben valorizzati, un propulsore economico rilevante per questa area della Calabria». Si è già a lavoro per la valorizzazione di questi attrattori.

Il primo passo: l'acquisizione del Castello di Calopezzati

Il primo passo sarà quello dell’acquisizione del Castello di Calopezzati. «Castello Giannone è oggetto di un protocollo d’intesa – dice Pignataro – che prevede l’acquisto della struttura nell’arco di un anno e mezzo. A breve avvieremo una campagna basata sulla progettazione relativa al riuso del castello, finalizzata quindi all’utilizzazione di fondi con l’obiettivo di creare, appunto, un attrattore importante per tutto il comprensorio e dare, così, un primo slancio all’economia turistica sia del mare che dell’entroterra».

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Marco  Lefosse
Giornalista
Sono Marco Lefosse, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2011 e Idealista nel DNA. Appena diciottenne scrivo alcuni brevi contributi sulla nuova esperienza della giovane destra calabrese per Linea, il giornale di Fiamma Tricolore diretto da Pino Rauti, e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizio a muovere i passi nei quotidiani regionali. Il mio primo “contrattino” da collaboratore lo firmo con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 lascio il Quotidiano e accolgo con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia Cosentina di  Genevieve Makaping ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 arriva il primo vero contratto giornalistico con Calabria Ora. Un’esperienza bellissima che ha forgiato e ben temperato la mia penna. Con onore ho lavorato, ininterrottamente fino al fallimento di questo splendido progetto editoriale nel 2014, per raccontare sempre e a tutti i costi le verità della mia città e del territorio. Parallelamente all’esperienza di Calabria Ora, nel 2011, il neo Sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, mi vuole come consulente nello staff dei collaboratori di fiducia. Nel luglio  del 2013, insieme alla collega Giusj De Luca (oggi anche mia splendida compagna di vita), fondo la CMP Agency, una giovane realtà di consulenza per la comunicazione ed il marketing. E nel gennaio 2014 proprio alla CMP è affidato il servizio di Ufficio stampa e Comunicazione istituzionale del Comune di Rossano. Ad Ottobre dello stesso anno, come consulente, seguo la campagna elettorale regionale del candidato Giuseppe Graziano. Dal 2014, chiusa la lunga parentesi dell’informazione con Calabria Ora, insieme alla nuova realtà di CMP Agency mi occupo esclusivamente di comunicazione istituzionale/commerciale e di marketing. Da Aprile 2018 fa parte della meravigliosa famiglia di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese e della neonata Corigliano-Rossano terza città della Calabria.
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