Ambiente, scoperta una grande discarica a San Nicola Arcella

L'abbandono dei rifiuti si protrarrebbe da molto tempo. Tra di essi anche lastre di eternit deteriorate

di Francesca  Lagatta
venerdì 10 maggio 2019
15:25
128 condivisioni
Una parte dei rifiuti rinvenuti nell’area
Una parte dei rifiuti rinvenuti nell’area

Qualche tempo fa gli ambientalisti di Italia nostra - sezione alto Tirreno cosentino hanno lanciato la campagna "Via i rifiuti dal territorio" con l'intento di liberare la costa dalle tonnellate di rifiuti che deturpano e inquinano l'ambiente. Oggi l'opera di sensibilizzazione ha dato i suoi frutti e grazie alla segnalazione di alcuni cittadini è venuta alla luce un’ampia discarica lungo la strada provinciale ricadente nel Comune di San Nicola Arcella, in contrada Tufo.

Giù dalla scarpata materiali di ogni genere

Dalla quantità di materiale presente nell'area, sembrerebbe che la discarica sia attiva da molto tempo e molto probabilmente i rifiuti sono stati scaraventati lungo una ripida scarpata, tra le piante di una fitta vegetazione, direttamente dalla strada.

 

«La discarica confina con l’area che è stata interessata dagli incendi dello scorso autunno - ha scritto in una nota Italia Nostra -. In quell’occasione i vigili del fuoco, pur trovandosi in posizione favorevole, non riuscirono a domare l’incendio che si protrasse fino al mattino seguente, distruggendo vari ettari di bosco e macchia mediterranea. Ora crediamo se ne possa intuire la ragione. Il bosco bruciato, infatti, era una discarica di copertoni, ne presero fuoco a centinaia e risultò difficile domare le fiamme. Adesso che il bosco è bruciato, sul terreno sono rimasti ben visibili in abbondanza i tessuti metallici color marrone che formavano l’armatura degli pneumatici».

Anche eternit nella discarica

In alcuni punti si intravedono anche lastre di eternit completamente frantumate, ciò significa che le fibre di amianto, materiale altamente cancerogeno, sono state liberate nell'aria. Pertanto, fanno sapere gli ambientalisti, «si è chiesto alle autorità competenti un urgente sopralluogo per verificare la situazione del sito e avviare gli interventi di rimozione dei rifiuti».

La lentezza delle istituzioni

«C'è da rilevare che nel corso di questi ultimi mesi abbiamo segnalato al Comune di San Nicola Arcella altri due siti di discariche abusiva - conclude l'associazione - ma malgrado l'intervento dell'Arpacal sul Comune, non solo l'eternit non è stata rimosso, non sono state messe in sicurezza nemmeno le aree, onde evitate la possibile dispersione delle pericolose di fibre di amianto».

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: