E adesso Vibo Marina fa i conti col mare-discarica

VIDEO | Dai rifiuti organici agli assorbenti, a pelo d'acqua affiora di tutto. Risolto il problema della pulizia delle spiagge, ora si fa i conti con un guaio ancora più serio

di P. C.
domenica 7 luglio 2019
16:35
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Mare sporco a Vibo Marina
Mare sporco a Vibo Marina

Cristallina, trasparente, i fondali luccicano, ma a pelo d'acqua lo sporco è evidente. C'è di tutto: sacchetti in plastica, secchi rotti, ciuffi d'erba e altro materiale organico, perfino assorbenti... Bentornati a Vibo Marina, il giardino sul mare di cui resta solo il ricordo, un paradiso sprecato. Se la nuova amministrazione comunale guidata dalla sindaca Limardo, con un giro di vite sulla pulizia ha restituito dignità e decoro alla spiaggia, divenuta in un paio di settimane linda e accogliente, il problema ora è la sporcizia dell'acqua.

 

I depuratori malfunzionanti? Gli scarichi delle navi? Quelli abusivi di qualche struttura canaglia? Cosa? I bagnanti protestano, chiedono interventi alle autorità. La Capitaneria di porto, la cui stretta sul parcheggio selvaggio, pur contestata, ha dato agli arenili di via Vespucci viabilità ed accessi più ordinati e sicuri, ora è chiamata ad investigare per risolvere gli interrogativi e a sanzionare gli zozzoni del mare. D'altronde, risolto un problema, da queste parti, se ne deve affrontare sempre di nuovi, e magari ancor più gravi.

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P. C.
Giornalista
Pietro Comito, che ha iniziato la propria carriera professionale a Rete Kalabria e Radio Onda Verde, è stato redattore del Quotidiano della Calabria dal 2002 al 2005, quindi dal 2006 al 2012 caposervizio di Calabria Ora, dove ha guidato le redazioni di Vibo Valentia, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Siderno e Catanzaro. Dal 2012 al 2014 è stato nuovamente in servizio al Quotidiano, dove ha guidato, nella veste di caposervizio, la redazione di Vibo Valentia. Nel 2011 ha ritirato il Premio Agenda Rossa conferito ai giornalisti minacciati dalla 'ndrangheta. Sempre nel 2011 è stato insignito del Premio Paolo Borsellino. Ha pubblicato per la Newton Compton e per la Città del Sole Edizioni ed ha collaborato alla realizzazione del Dizionario enciclopedico delle mafie redatto da Castelvecchi Editore. Esperto di cronaca nera e giudiziaria, negli ultimi anni è stato tra i giornalisti calabresi più esposti nell'informazione sulla criminalità organizzata.
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