Prociv, le esercitazioni in elicottero chiudono il campo raduno

Si è chiusa con la dimostrazione del salvataggio di un ferito grazie al lavoro del soccorso alpino speleologico e degli elicotteristi la tre giorni di campo raduno della Protezione civile calabrese che a Lamezia Terme ha radunato quattro mila volontari

lunedì 10 settembre 2018
14:28
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Scene talmente reali da far venire i brividi quelle simulate nel campo raduno della Protezione Civile di Lamezia Terme a chiusura della tre giorni di formazione con attività teoriche e pratiche volte ad addestrare volontari abili ad operare in situazioni di emergenza. La simulazione che ha chiuso l’evento ha riguardato il soccorso di un ferito estratto da un immobile in fiamme. A calarlo dall’edificio su una barella i volontari del soccorso alpino speleologico che ne hanno poi segnalato la posizione ad un elicottero che lo ha portato via per lasciarlo alle cure di un’ambulanza delle croce rossa.

Un campo raduno che ha segnato anche una tregua tra i sindaci calabresi che chiedono una riforma del sistema di allerta meteo e il capo nazionale della Prociv Angelo Borrelli che ha affermato di sposare appieno e condividere la loro esigenza. E quello di Lamezia si è dimostrato un vero e proprio evento, non solo per la mole di attività, operazioni, esercitazioni e simulazioni che sono state allestite ma anche per i numeri da record. Le presenze hanno sfiorato quota quattro mila.

 

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