La protesta degli operai della Centrale Enel

Si prospetta un autunno caldo per i dipendenti dell’indotto di Corigliano-Rossano. Stop al rinnovo dei contratti e lavoratori davanti ai cancelli. Mentre tutti attendono un sussulto di Oliverio sul futuro dell’impianto

venerdì 14 settembre 2018
12:35
Condividi

A rischio il lavoro degli operai dell’indotto della centrale Enel di CoriglianoRossano, ormai in dismissione. Uno spettro che aleggia da anni e che oggi si concretizza. Da ieri sera un gruppo di lavoratori del servizio pulizia industriale sta presidiando i cancelli dell’impianto perché la ditta di appalto non ha rinnovato i contratti e gli operai lamentano il totale disinteresse dell’azienda e delle istituzioni.  Ma il disagio e la vertenza dei lavoratori nascono da lontano, da quando, nel 2006 l’allora Amministrazione comunale rossanese, confermando con forza il dissenso alla riconversione a carbone dell’impianto, chiuse ad ogni tipo di confronto con Enel che a sua volta decise di sospendere la produzione di energia e avviare la centrale a dismissione.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: