Enel, sindacati sul piede di guerra

Sono trascorsi ormai tre anni dall’avvio del programma Futur-E per dare una nuova destinazione d’uso alla centrale termoelettrica  Enel di Corigliano-Rossano ma il progetto sembra essere in una preoccupante fase di stasi. I sindacati sono in allerta e attendono risposte sul futuro lavorativo che potrà offrire questo grande sito industriale

giovedì 2 agosto 2018
11:52
Condividi

Ancora in fase di stallo il programma Futur-E per il riutilizzo e la riqualificazione della Centrale Enel di Sant’Irene-Cutura a Corigliano-Rossano. Dopo essere sfumata, ormai da anni, la possibilità di una riconversione dell’area industriale per la produzione di energia elettrica, il sito vira verso un nuovo core business più adeguato alle vocazioni del territorio. Ci sono delle idee in campo ma ancora tutto rimane fermo, mentre cresce la preoccupazione dei sindacati che vogliono chiarezza sul futuro lavorativo di questo mega insediamento.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: