Divieto di balneazione a Corigliano-Rossano

In attesa che venga realizzato il nuovo e moderno depuratore consortile che dovrebbe risolvere i problemi della potabilizzazione delle acque, anche quest’estate volge in un clima di emergenza. Sono quattro, infatti, i punti dichiarati non balneabili lungo la costa coriglianorossanese  

mercoledì 8 agosto 2018
13:26
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Scatta il divieto di balneazione temporanea su alcuni tratti della costa di Corigliano-Rossano. L’allarme lanciato nei giorni scorsi dai bagnanti che avevano evidenziato ampie chiazze marroni in mare ha trovato conferma nelle analisi chimico-fisiche di Arpaca, effettuate lo scorso 6 agosto e che hanno evidenziato alterazioni delle acque in quattro punti del litorale. E particolarmente in prossimità della foce del Trionto, a Fosso Frascone, Casello Toscano e a Valanello-Seggio. A questi si aggiungono le criticità, confermate stamani dal commissario prefettizio Domenico Bagnato, emerse, nei giorni scorsi, in contrada Momena a causa della rottura della pompa sottomarina del depuratore Sant’Angelo. Insomma, una depurazione al collasso che riapre la discussione sulla necessità di far ripartire a breve i lavori per la realizzazione del depuratore consortile di Corigliano-Rossano il cui piano, in project financing con la partecipazione pubblica, venne varato dall’allora Amministrazione comunale Antoniotti.

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