Il centro storico di Rossano: una bomboniera abbandonata

Nel cuore della Città del Codex manca perennemente l’acqua, la saracinesca rotta dell’ufficio postale è diventa l’emblema dell’abbandono e perfino l’orologio della piazza batte un’ora che non c’è

venerdì 7 settembre 2018
12:30
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Le campane dell’orologio della piazza ricordano che sono le ore 9, ma in realtà sono le 9.30 di un caldo venerdì di settembre. Siamo a Rossano, è ancora estate e si sente, ma qui della bella stagione è rimasto solo il ricordo. È l’esempio di un lento abbandono a cui sta andando incontro il nobile centro storico. Negozi chiusi, cuori spenti con la rabbia di chi ancora a fatica ma con orgoglio continua a vivere nella Città alta. Una bomboniera che si compone di oltre 200 palazzi gentilizi e reperti di un glorioso passato; un museo a cielo aperto che custodisce quel Codex Purpureus Rossanensis unico patrimonio Unesco riconosciuto in Calabria. Eppure qui c’è così tanta desolazione e abbandono che perfino una saracinesca, quella dell’ufficio postale, rotta da un mese, nessuno riesce a ripararla.

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