Terrorismo, attenzione su Sellia Marina

Torna al centro dell’attenzione dei servizi antiterrorismo la moschea di Sellia Marina, segnalata dall’intelligence al Governo e al Copasir come uno dei sette obiettivi sensibili al pari di alcune moschee di Milano, Roma, Varese, Napoli e Belluno.

di redazione
14 gennaio 2015
16:28
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Il luogo di culto che già nel 2011 fu teatro di un clamoroso blitz della Digos di Catanzaro. Tre anni fa fu arrestato l’imam di Sellia Mohamed Garouan, che assieme ad altri due islamici coinvolti nell’operazione della Digos di Catanzaro fu successivamente processato e assolto dall’accusa di terrorismo virtuale. Uno dei tre assolti nell’ambito del procedimento istruito dalla Dda di Catanzaro fu Brahim Garouan, figlio dell’imam. Ottenne anche il diritto al risarcimento per l’ingiusta detenzione, mentre lo stesso moriva in un bombardamento in Siria. Dichiarato innocente dalla giustizia Italiana e per questo risarcibile con ben 180mila euro ma allo stesso tempo entrato nella black list degli Jihadisti italiani.

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