13 morti in sei mesi, bilancio drammatico per la ss 106

Il territorio chiede sicurezza e attende che lo Stato vari un piano di ammodernamento efficace per la Sibari-Crotone

mercoledì 27 giugno 2018
12:28
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Tredici morti in poco meno di sei mesi. Uno ogni quindici giorni. Sono questi i numeri drammatici che restituisce la Statale 106, la famigerata strada della morte. Che continua a mietere vittime con crudeltà. L’ultima nella notte scorsa in un incidente all’altezza di contrada Torre Bruciata, nel comune di Corigliano-Rossano. Ed è proprio il tratto compreso tra Sibari e Crotone e che attraversa la terza Città della Calabria ad essere il più pericoloso dell’intero tracciato e quello sul quale, paradossalmente, non sono ancora previsti interventi di ammodernamento.

 

Intanto, stamani, l’Associazione Basta Vittime sulla Statale 106 è ritornata a parlare con Anas per chiedere quantomeno la messa in sicurezza della carreggiata tra Sibari e Rossano in attesa che si vari un piano generale di ammodernamento così come avvenuto per il terzo megalotto.

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