Politica, mafia e sanità: 24 arresti a Catanzaro e Lamezia

E’ una nuova clamorosa inchiesta quella che la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri e la Guardia di finanza mettono a segno in Calabria. Colpisce l’intreccio tra politica, sanità e mafia. Colpisce uno dei clan storici di Lamezia Terme e non risparmia anche diversi colletti bianchi. Tra questi, finito agli arresti domiciliari, anche il già parlamentare e sottosegretario, ex Udc, ex Forza Italia, ex Ala, ex Noi con l’Italia, Pino Galati

lunedì 12 novembre 2018
14:08
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L'ex deputato Giuseppe Galati, del centrodestra, é stato arrestato e posto ai domiciliari nell'ambito di un'operazione contro la 'ndrangheta condotta dalla Guardia di finanza. Insieme a Galati nell'operazione, denominata "Quinta bolgia", sono state arrestate altre 23 persone. Galati, eletto prima con l'Udc e poi passato con Forza Italia e, successivamente, con Ala, alle ultime elezioni politiche del marzo scorso si era candidato al Senato con la lista "Noi con l'Italia", ma non era stato eletto.

 

Nei confronti delle 24 persone coinvolte nell'operazione la Guardia di finanza ha eseguito ordinanze di custodia cautelare emesse da Gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, diretta da Nicola Gratteri. Dodici delle 24 persone coinvolte nell'operazione sono state condotte in carcere, mentre per le altre 12 sono stati disposti gli arresti domiciliari. Nel corso dell'operazione è stato anche eseguito un sequestro di beni per dieci milioni di euro.

 

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