Rogo di San Ferdinando, la salma di Surawa torna in Africa

Torna in Gambia la salma del diciottenne gambiano ucciso dal rogo nella vecchia tendopoli di San Ferdinando. La morte e il fuoco i pericoli persistenti in una bidonville che lungi dall’essere smantellata resta il simbolo della persistente schiavitù delle campagne

23 gennaio 2019
14:19
Condividi

E’ partita stamani da Reggio Calabria, per essere seppellita in Gambia, terra d’origine, la salma del diciottenne africano, Surawa Jaithé deceduto nel rogo che nei primi di dicembre riportò lo spettro del fuoco e della morte nella vecchia bidonville di San Ferdinando. L’addio a questo ragazzo, che aveva iniziato un difficile ma fruttuoso processo di integrazione in Calabria, diventa l’occasione per riflettere sulle condizioni in cui migliaia di immigrati vivono nella nostra regione.

Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio