Soumaila Sacko, il presunto omicida resta in carcere

L’omicidio del migrante, bracciante e attivista dell’Unione sindacale di base, si consumò a San Calogero lo scorso 2 giugno. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha respinto l’istanza presentata dalla difesa dell’unico indagato

martedì 17 luglio 2018
13:36
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Resta in carcere Antonio Pontoriero, 43 anni, di San Calogero (Vv), accusato di aver ucciso con un colpo di fucile il 1 giugno scorso Soumaila Sacko, il migrante 29enne del Mali che dalla tendopoli di San Ferdinando si era portato in bicicletta insieme a due connazionali nell'area abbandonata dell'ex fornace per prelevare delle vecchie lamiere di ferro. Il Tribunale del Riesame ha infatti confermato l'ordinanza del gip del Tribunale di Vibo, Gabriella Lupoli, respingendo l'istanza della difesa finalizzata alla scarcerazione e all'attenuazione della custodia cautelare. Per il Riesame non ci sono elementi per non confermare la decisione del gip in ordine ad un omicidio definito come "grave".

 

Per approfondire: Omicidio Soumaila, Riesame conferma il carcere per Pontoriero -VIDEO

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