Maria Antonietta Rositani lascia la terapia intensiva

L'ex marito le diede fuoco con della benzina. Oggi fortunatamente non è più in pericolo di vita

domenica 9 giugno 2019
14:34
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Maria Antonietta Rositani non è più in pericolo di vita. Sebbene le condizioni della 42enne reggina, che si trova ricoverata al policlinico di Bari dal 12 marzo ossia da quando l’ex marito Ciro Russo ha tentato di ucciderla dandole fuoco con della benzina, siano ancora gravi, l’equipe guidata dal dottor Giulio Maggio e dal professore Giuseppe Giudice, ha sciolto la prognosi disponendo le dimissioni dal reparto di terapia intensiva. La donna adesso si trova ricoverata, sempre all’ospedale barese, ma al reparto grandi ustionati. Un reparto “normale”, ma pur sempre delicato. Maria Antonietta dovrà subire ancora tanti interventi a causa delle gravi ferite alle mani e agli arti inferiori. Per lei, però questa notizia ha riacceso la speranza anche se il suo calvario sarà molto lungo. La donna, oltre ad avere dolori forti, ha ancora tanta paura. Una paura con cui convive da ormai tre mesi. Le immagini dell'ex marito che tenta di ucciderla, dopo essere evaso dai domiciliari che stava scontando ad Ercolano, difficilmente si cancelleranno dalla sua mente così come quelle di tutte le violenze subite durante il matrimonio. Ci vorrà ancora qualche mese prima che Maria Antonietta possa rientrare a Reggio Calabria dai suoi figli e dalla sua famiglia e in questi momenti di sofferenza attraverso la nostra testata vuole ringraziare tutte le persone che le danno coraggio, il coraggio di andare avanti.

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