La Calabria piange la famiglia rossanese uccisa sull’A1

L’auto su cui viaggiavano Stanislao Acri, Daria Olivo e il piccolo Pier Emilio sarebbe stata tamponata da un van

di Alessandro Stella
lunedì 16 luglio 2018
13:18
Condividi

La Calabria piange ancora, altro sangue versato, altri fiori strappati dal giardino della vita.
Un’intera famiglia decimata in un terribile incidente: tre morti, un bimbo di soli sei mesi, appena affacciatosi al mondo e già costretto a salutarlo.

Sono le 12 e 30 di una torrida domenica di esodo, Stanislao Acri e Daria Olivo, giovane coppia di avvocati rossanesi, stanno tornando da Roma in compagnia del piccolo Pier Emilio.


Sulla A1, all’altezza di Roccasecca, succede qualcosa: secondo le prime ricostruzioni, un van a nove posti tampona la Fiat Punto su cui viaggia la famiglia Acri: l’auto sbanda, si ribalta più volte sbattendo violentemente contro il muretto spartitraffico. È un attimo: speranze e fulgori di una tipica estate italiana si accartocciano tra le lamiere azzurre dell’auto.


Agli occhi dei soccorritori il dramma si amplifica quando scoprono che la coppia non viaggiava da sola.
Il conducente del van, ferito e in stato di shock, viene portato all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove lo raggiungono anche i corpi delle vittime, lasciando agli inquirenti il dovere di individuare eventuali responsabilità.


Ai parenti della famiglia rossanese resta invece un compito che sembra impossibile: accettare il disegno di un destino dai contorni all’apparenza privi di ogni logica.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: