Dopo l'alluvione del 2015 nessuna bonifica

Flumen Luto ha evidenziato allarmanti criticità legate al dissesto idrogeologico nel territorio di Corigliano-Rossano

sabato 7 luglio 2018
12:29
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L’operazione Flumen Luto, condotta dai Carabinieri Forestali di Cosenza con il coordinamento della Procura della repubblica di Castrovillari, ha scoperchiato un calderone di abusi e reati a danno della natura e dell’ecosistema. Solo nel centro urbano di Corigliano sono stati evidenziati ben 83 edifici realizzati senza permessi in area R4 (la più a rischio nella scala del dissesto idrogeologico); 21 a Rossano. Ma quello che più preoccupa gli inquirenti, e che sicuramente sarà oggetto di un sicuro prosieguo del filone dell’inchiesta, è come a seguito dell’alluvione del 2015 non sia stata operata alcuna attività di ripristino e bonifica dei torrenti e delle aree a rischio.

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