Chiesa e legalità, il procuratore Capomolla a Vibo Marina

L’impegno della Chiesa per il risveglio delle coscienze registra una tappa importante nel confronto con il procuratore aggiunto di Catanzaro

sabato 23 giugno 2018
12:21
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A lezione con il procuratore aggiunto di Catanzaro Vincenzo Capomolla. Tappa del percorso intrapreso dall’Istituto di studi religiosi di Vibo Valentia diretto da don Pasquale Rosano, celebratasi nella suggestiva cornice  della Chiesetta di Santa Maria di Pompei, a Vibo Marina. Accolto dal parroco, don Saverio Di Bella, affiancato dal vescovo della Diocesi di Mileto, Nicotera, Tropea, Luigi Renzo, il magistrato vede davanti a sé una nutrita partecipazione, plauso al suo ufficio e a quel che rappresenta.

 

Si parla di legalità e di cultura sociale della chiesa. Una Chiesa che, cinque lustri dopo Giovanni Paolo II nella Valle ed in seguito al monito di Papa Francesco a Cassano allo Ionio, è scesa in campo in un percorso di contrasto alle mafie che non può essere demandato solo alla magistratura.

 

Il magistrato parla alla gente. La folla non è oceanica, ma c’è. E’ vicina, appena pochi metri. Segno che le distanze si riducono sempre di più - anche a queste latitudini, dove si conoscono criminalità, sangue, racket, disoccupazione e abbandono. Le distanze si riducono e la speranza cresce.

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